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Scuola di cinema, l’occasione per vivere l’esperienza di un set

Lezione introduttiva del professore Guglielmo Moneti dell’Università di Siena dal titolo “La scrittura delle immagini: la visione come modo di pensare la realtà”
Locandina scuola di cinema - MaremmaOggi
Locandina scuola di cinema – MaremmaOggi

GROSSETO. Il 2024 vedrà un’edizione speciale della Scuola di Cinema, molto ricca di contenuti, grazie anche al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

Verrà realizzato un docufiction collettivo

Oltre ai corti scritti e girati individualmente dai corsisti in luoghi emblematici  di Grosseto e della Maremma, quest’anno verrà prodotto e realizzato un DOCUFICTION COLLETTIVO dal titolo  “STORIE DI CINEMA: CI FACCIAMO UN FILM” incentrato sul processo artistico che porta dalla ideazione alla messa in scena di un cortometraggio.

A fornire un contributo creativo per tale filmato saranno chiamati a raccolta  anche  gli allievi  di tutte le edizioni precedenti  della Scuola, che costituiranno un gruppo denominato Film LAb.  Interverranno anche docenti con masterclass mirate tra i quali  lo scrittore Sacha Naspini e  il produttore Francesco Bruschettini.

Inaugurazione con la lezione del professor Moneti

Inaugurazione particolarmente interessante quest’anno, con una lezione del professore Guglielmo Moneti dell’Università di Siena dal titolo “La scrittura delle immagini: la visione come modo di pensare la realtà”, valida come corso di aggiornamento per gli insegnanti.

La lezione avverrà presso la Fondazione Polo Universitario Grosseto, che ospita l’iniziativa anche in virtù del fatto che offre corsi di materie inerenti allo Spettacolo e al cinema in collaborazione con l’Università di Siena.

A seguire gli interventi dei docenti Falaschi, Brizzi e Ninchi che esporranno i corsi 2024 e risponderanno alle domande degli aspiranti corsisti.

Novità non meno importante, la collaborazione con Proteo Fare Sapere, soggetto qualificato per la formazione,  che permetterà di certificare la partecipazione  dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado come corsi di aggiornamento.

Confermati i corsi di regia e sceneggiatura

Si confermano i corsi di regia e sceneggiatura e quello di recitazione (40 ore circa), rispettivamente tenuti da Francesco Falaschi e  Alessio Brizzi (con la partecipazione dello scrittore e sceneggiatore Sacha Naspini) e da Arianna Ninchi. Si tratta di due corsi separati e distinti ma anche in stretta relazione tra loro, perché le storie elaborate dagli sceneggiatori saranno messe in scena dai registi e recitate dal gruppo degli attori. I tre docenti assicureranno  un continuo dialogo tra le varie componenti creative dalla scuola, consapevoli della loro necessaria interdipendenza.      

Ecco quali sono le novità di quest’anno per gli allievi

La principale novità di quest’anno è che tutti gli allievi, poco dopo l’inizio dei corsi e conclusa una prima fase di formazione sul linguaggio di base, potranno partecipare attivamente alla realizzazione di un docu-film per i 18 anni di attività compiuti dalla scuola che  racconterà l’esperienza formativa che la caratterizza, ovvero ideare, scrivere, realizzare e montare un film. Si tratta di un mediometraggio speciale  titolo provvisorio “Storie di cinema – Ci  facciamo un film”. inoltre, non meno importante, sarà  possibile a richiesta la partecipazione ad un set cinematografico di un film di Francesco Falaschi previsto per marzo 2024.

Per quanto riguarda i corsi di regia e sceneggiatura, in base alle competenze pregresse degli iscritti, è prevista una divisione tra un corso di base (40 ore) e uno avanzato (30 ore), che poi confluiranno in unico corso in fase di riprese.

I corsi si svolgeranno da febbraio a maggio 2024, con cadenza settimanale pomeridiana.

Sono previste borse di studio per studenti (due) e per docenti (due), per ogni corso, per un totale di sei. Da quest’anno la collaborazione con Proteo Fare Sapere, soggetto qualificato per la formazione, permetterà di certificare la partecipazione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado come corsi di aggiornamento.

Un’occasione per vivere l’esperienza di un set

Vivere dall’interno l’esperienza di un set qualificato rappresenta un’occasione importante  sotto il profilo formativo, che consentirà a tutti i corsisti un passaggio dalla teoria alla pratica molto utile da qualunque prospettiva creativa e professionale lo si guardi. Del resto la Scuola di Cinema assegna un valore centrale all’azione laboratoriale, convinta che solo l’esercizio diretto e la verifica concreta e costante di quanto appreso sia alla base di ogni vera conoscenza.

Un esempio di questo metodo sono stati in particolare i cortometraggi “Ho tutto il tempo che vuoi” acquistato da Raicinema Channell e disponibile su Raiplay  e “Non lo farò più”, sulla violenza di genere,  scritti e realizzati collegialmente, vincitori di numerosi premi. Tante le altre occasioni di approfondimento: visione e analisi di sequenze  di grandi film; scrittura di cortometraggi; creazione di monologhi interpretati dagli attori, che reciteranno inoltre nei corti diretti dagli allievi di regia e scritti  dai neo sceneggiatori. Sono numerosi gli ex allievi della Scuola che hanno intrapreso carriere in vari settori della cinematografia e dell’audiovisivo, dalla regia alla sceneggiatura alla produzione, al marketing.

 

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