Sciopero dei Vigili del Fuoco: «Grido di allarme rivolto al Ministero» | MaremmaOggi Skip to content

Sciopero dei Vigili del Fuoco: «Grido di allarme rivolto al Ministero»

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco protesta: sciopero previsto per sabato 17 febbraio dalle 9 alle 13. Servizi di soccorso garantiti
Alcuni vigili del fuoco del Co.Na.Po di Grosseto
Alcuni vigili del fuoco del Co.Na.Po di Grosseto

GROSSETO. I Vigili del Fuoco scioperano in protesta. L’iniziativa, promossa dal Co.Na.Po (Comitato Nazionale dei Pompieri), si protrarrà per tutta la mattinata di oggi, sabato 17 febbraio e riguarderà tutto il territorio nazionale, compreso il Comando di Grosseto e i distaccamenti di Arcidosso, Follonica e Orbetello.

Ritardi e mancati pagamenti: i motivi dello sciopero dei Vigili del Fuoco

Le ragioni della contestazione sono molteplici e fanno capo all’insoddisfazione del corpo verso il Ministero dell’Interno: «Il nostro è un grido di allarme – si legge nel comunicato stampa diffuso dal Co.Na.Po – verso chi, al Ministero, si dimentica troppo spesso della nostra categoria».

Il malcontento riguarda prevalentemente i numerosi ritardi e i mancati pagamenti da parte dello Stato, efficacemente sintetizzate da Paolo Petri, segretario del Co. Na. Po. Grosseto.

Tra le motivazioni dietro alla protesta le assunzioni autorizzate ma mai concretizzate, le promozioni inspiegabilmente rimandate, i ritardi nei pagamenti degli scatti convenzionali e ancora la questione delle indennità, significativamente più basse rispetto agli altri corpi dello Stato; i buoni pasto ormai insufficienti per la mensa e, da qualche anno, lo stop all’avanzamento di carriera per le quattro categorie di specialisti (soccorso aereo, sommozzatori, radioriparatori e portuali).

Richeste accordate ma non sufficienti: sciopero confermato

Proclamato lo stato di agitazione sindacale da parte del Co.Na.Po., alcune delle richieste sono state accordate, tra cui la regolamentazione delle ferie solidali e la pubblicazione del bando di concorso Capo Squadra 2023.

Passi in avanti, ma ancora non sufficienti, anche a causa del colpevole ritardo: la protesta è dunque fissata per la giornata di oggi, sabato 17 febbraio e si protrarrà dalle ore 9 alle 13: «Restano ancora tante, troppe criticità e troppi ritardi da risolvere – scrive il Co. Na. Po. – lo sciopero sarà una vera e propria richiesta di attenzione allo Stato da parte del Corpo più amato dagli italiani».

Sciopero sì, ma con pieno svolgimento del servizio

E in caso di necessità? I Vigili del Fuoco non si tirano indietro e assicurano il pieno svolgimento del servizio anche durante lo quattro ore previste per lo sciopero del 17 febbraio.

«I cittadini non dovranno temere disagi  – conclude il comunicato del Co.Na.Po. «i Vigili del Fuoco garantiranno comunque e sempre gli interventi di soccorso».

Vicini alle vittime di Firenze

«In questa giornata di sciopero, vogliamo esprimere la vicinanza del Co.Na.Po. alle famiglie delle vittime dell’incidente del cantiere Esselunga di Firenze, allo stesso modo siamo accanto a tutti gli operai coinvolti e ai soccorritori».

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