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Schiacciato dal macchinario: aperto un fascicolo

Omicidio colposo è il reato ipotizzato: l’uomo è stato schiacciato da un trivella mentre stava lavorando nel podere dei consuoceri
I carabinieri sul posto dove è successo il fatto
I carabinieri durante il sopralluogo nel podere

MASSA MARITTIMA. Vito Autiero era arrivato da pochi giorni nel podere di Pian delle Gore, dalla provincia di Napoli. Sabato 18 marzo stava aiutando i consuoceri, proprietari dell’azienda agricola, Tiziana Rossi e Stefano Marchetti quando è successo il terribile incidente. La Procura ha aperto un’indagine per accertare eventuali responsabilità e anche pe capire se il trattore utilizzato dal 65enne presentasse o meno delle anomalie

Indagine per omicidio colposo

Omicidio colposo è il reato ipotizzato dalla procura di Grosseto, che ha aperto un fascicolo. Le indagini dei carabinieri e dei tecnici della Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl, coordinate dalla sostituta procuratrice Anna Pensabene dovranno accertare se qualcuno abbia o meno avuto responsabilità per la morte dell’uomo. Un atto dovuto, quello della Procura, per fare chiarezza e ricostruire con certezza la dinamica del terribile incidente. 

I proprietari dell’azienda agricola, sono ancora sotto choc per la tragedia successa sabato nel loro podere. Autiero era infatti il padre della compagna di loro figlio ed era arrivato a Massa Marittima da poco. Si stavano preparando ad ampliare l’attività della loro azienda agricola di famiglia che mandavano avanti da sempre con amore e cura. Il sessantacinquenne sarebbe rimasto schiacciato dalla trivella utilizzata per praticare i fori nel terreno e piantumare viti e ulivi. 

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