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La scelta di vita di Vittorio: «Così porto mia figlia a scuola ogni giorno»

Vittorio Marchese lascia la sua farmacia in via Scansanese e si trasferisce a Roma per stare vicino ad Aurora: «Un saluto commosso a tutti»
Vittorio Marchese con la figlia Aurora: la sua è stata una scelta di vita
Vittorio Marchese con la figlia Aurora: la sua è stata una scelta di vita

GROSSETO. Nella vita di ciascuno di noi ci sono delle priorità, che indirizzano i tuoi comportamenti. Ma l’amore per una figlia non può essere secondo a nulla. Neppure ad un lavoro avviato, solido, costruito negli anni e passione autentica, un lavoro che ti fa stringere mani ed amicizie, costruire rapporti, un lavoro che ti fa sentire prezioso per la comunità che ti si affida, perché non è un lavoro qualsiasi, ma quello del farmacista.

Però Vittorio Marchese non ha dovuto scegliere. La decisione l’ha presa quando, dal matrimonio con Giada, è nata Aurora, 5 anni fa, una bambina meravigliosa. E gli assomiglia anche.

Mamma e figlia vivono a Roma. Lui vive e lavora a Grosseto. Per anni hanno fatto i pendolari, un po’ lui, un po’ lei, fra la Maremma e la capitale. Poi la decisione: mollo tutto e vado a vivere a Roma, per stare vicino alle donne della mia vita.

Vittorio Marchese con la moglie Giada
Vittorio Marchese con la moglie Giada

Così ha ceduto la quota della farmacia Marchese alla socia, Anna Teresa Baila Longo, e il 31 gennaio ha abbassato per l’ultima volta la saracinesca, con gli occhi lucidi, ma senza esitazioni. Da oggi la sua nuova vita è a Roma.

La farmacia Marchese, comunque, prosegue normalmente la sua attività, con la competenza e la professionalità di sempre.

«Non potevo più stare 6 giorni alla settimana senza Aurora»

Una scelta di vita, quella di Vittorio Marchese.

«Non potevo più stare dal lunedì al sabato senza vedere Aurora, senza il contatto con lei, i giochi, il calore. Più passava il tempo e più ne sentivo la mancanza, in un giorno alla settimana una figlia non la vivi, non cresce con te. Così ho deciso, dal cuore. E ne sono fortemente convinto, anche se il distacco dalla farmacia, dalle persone che hanno lavorato con me, dai tantissimi clienti, non è stato facile. Ho le lacrime agli occhi, ma so di aver fatto la scelta giusta».

Fra poco Aurora andrà a scuola, l’anno prossimo, a due passi dalla casa di Monte Sacro Alto, siamo nella zona Talenti, dove Vittorio risiede a Roma.

«Solo il pensiero di portarla a scuola tutte le mattine mi fa stare bene».

Il saluto di Vittorio agli amici e ai clienti

Vittorio Marchese resta comunque legato a Grosseto, dove vivono la mamma, la sorella, i nipoti, dove ha tantissimi amici e dove, con i clienti, aveva creato un rapporto speciale.

«Ho fatto un lungo post su Facebook per ringraziare tutti, ma attraverso voi vorrei raggiungere più persone possibili. Vorrei abbracciare tutti, a uno a uno, anche se poi mi commuovo. E comunque la farmacia, nata nel 2016 dal nulla, continuerà a lavorare senza alcun cambiamento, con la stessa professionalità, attenzione, competenza e con gli stessi sorrisi».

Questo il post di Vittorio su Facebook.

«Sono partito da zero, dopo ben 19 anni di lavoro in un ambiente diverso, con paure enormi e fondate sia sul “saper fare bene” il farmacista (non mi accontento mai), che sulla location della farmacia, posta in un punto non proprio popolato, investendo tutto quello che avevo in questa farmacia».

«La sfida è stata vinta… ho la presunzione di dire che, nel nostro piccolo, siamo diventati una farmacia di riferimento per la capacità di ascoltare, per il problem solving, per i servizi offerti ai nostri clienti e, ultima ma non per ultima, la galenica (fatemi dire, una mia scommessa)…ed è quest’ultima che mi sta particolarmente a cuore: è la vera essenza del farmacista… e continuerò ad esercitarla con amore e dedizione, anche se in un’altra città».

«In questi anni ho allestito capsule, creme, compresse, supposte, ho formulato integratori alimentari, preparato gelatine di antibiotici per bambini, fino ad arrivare a formulare microclismi per bambini e animali con attacchi epilettici… la soddisfazione di guarire dalle patologie o di alleviare la sofferenza delle persone e animali non ha prezzo…»

«Scelte di vita personali mi portano lontano da questa attività e da questa città, che ho amato profondamente».

«Oggi saluto la farmacia che porta il mio cognome (mio padre so che sarebbe fiero di me), e non posso non ringraziare tutti voi che ci avete scelto, che ci avete onorato delle vostre visite e della vostra amicizia».

«La generosità ed il gran cuore dei nostri clienti mi ha sempre ripagato dei tanti sacrifici fatti per restare sempre al top nella qualità (e nella quantità) dei nostri servizi. Con questo post, vorrei idealmente abbracciare ognuno di voi, cari clienti… grazie davvero per tutto quello che avete significato per me».

«Infine, un grazie alle colleghe, Maria Magliocca, Sara e Silvia Roman, che hanno sempre profuso impegno, onestà e dedizione verso questo lavoro (non sempre semplice) e verso me come loro titolare. Colleghe capaci, preparate, sorridenti e sempre disponibili: un vero valore aggiunto per la farmacia e per i nostri clienti».

«Detto ciò, vi abbraccio con sincero affetto e riconoscenza, dicendo che “per voi, ci sarò sempre”…un abbraccio e buona vita a tutti!»

Vittorio, un futuro nella galenica

La nuova vita di Vittorio Marchese è a Roma. Molto probabilmente aprirà un laboratorio di preparazioni galeniche, avendo un master alla Sapienza proprio in questo settore, oppure potrebbe rientrare alla Janssen, società farmaceutica dalla quale proviene.

Ma non c’è fretta, prima viene Aurora

E siamo pronti a scommettere che guidando verso sud, sarà più forte il desiderio di abbracciarla, che non il rimpianto per quanto lasciato a Grosseto.

Dove tornerà spesso, sia chiaro. Per le cene con gli amici, compreso chi scrive… Un abbraccio Vittorio.

 

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