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Santa Fiora, la Peschiera è salva grazie ad AdF

Firmato l’accordo tra il Comune e la società per il rifacimento e l’impermeabilizzazione del fondo e delle pareti della Peschiera
La splendida Peschiera di Santa Fiora, uno dei simboli dell'Amiata
La splendida Peschiera di Santa Fiora, uno dei simboli dell’Amiata

SANTA FIORA. Comune di Santa Fiora e AdF firmano l’accordo per il futuro della Peschiera, storico invaso quattrocentesco, il cui fondo misura 1400 mq di superficie, che fu creato per la raccolta delle acque del fiume Fiora e per essere un vivaio di pesci da consumare durante i periodi di digiuno liturgico.

La storica Peschiera, di cui il parco, la vasca e il prospetto monumentale furono realizzati in pieno Ottocento, probabilmente dalla contessa Carolina Shirley Sforza Cesarini, necessita di un importante intervento di manutenzione straordinaria, finalizzato al preminente interesse pubblico.

Peschiera, sarà rifatto e impermeabilizzato il fondo

È stato firmato martedì 6 febbraio l’accordo tra Comune di Santa Fiora e AdF per il rifacimento e l’impermeabilizzazione del fondo e delle pareti della vasca, durante una conferenza stampa nella quale sono intervenuti il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi e il presidente di AdF Roberto Renai.

Sicurezza della struttura e del territorio, tutela della risorsa idrica, del bene storico e dell’ambiente sono stati i temi al centro della mattinata.

Investimento di 300mila euro

Con questo accordo parte la progettazione dell’intervento, frutto di un percorso condiviso anche con l’Autorità Idrica Toscana, che prevede anche una fase autorizzativa da parte degli enti preposti, visti i vincoli a cui è sottoposto il bene.

L’investimento complessivo previsto è stato stimato in circa 300mila euro. L’obiettivo comune è iniziare i lavori il prima possibile.

La firma dell'accordo fra il sindaco Federico Balocchi e il presidente di AdF Roberto Renai
La firma dell’accordo fra il sindaco Federico Balocchi e il presidente di AdF Roberto Renai

Balocchi: «Un simbolo del nostro territorio»

«La Peschiera è uno dei simboli identitari del nostro territorio – spiega Federico Balocchi, sindaco di Santa Fiora – non solo per la sua bellezza e il valore ambientale che gli viene riconosciuto, ma anche per il suo valore storico, essendo una splendida opera medievale».

«Purtroppo, le perdite d’acqua e infiltrazioni che si sono manifestate da qualche tempo, nonostante i continui interventi di manutenzione e tamponamento, provocano abbassamenti di livello che ci preoccupano non poco. Urgente è quindi un intervento definitivo per impermeabilizzare la vasca».

«Con questo progetto ci impegniamo dunque a mantenere viva e fruibile per tutti la Peschiera ed a salvaguardare questo straordinario patrimonio per noi e per le future generazioni. Esprimo quindi gratitudine ad AdF per la collaborazione e l’impegno condiviso».

«Aggiungiamo così un importante tassello agli interventi di riqualificazione realizzati dal Comune alla Peschiera negli anni scorsi, che hanno riguardato la ripulitura dei canali e la costruzione di nuovi percorsi e ponticelli, il ripristino del prato e la riqualificazione del parco».

Renai: «Siamo al fianco dei Comuni e della comunità»

«Lavoriamo per il benessere della comunità e del territorio – illustra il presidente di AdF Roberto Renai – e siamo al fianco dei Comuni soci nell’impegno per la tutela della risorsa idrica e per la salvaguardia del patrimonio ambientale e storico».

«Oltre ad essere uno dei simboli dell’Amiata, la Peschiera di Santa Fiora è un tesoro d’acqua, insieme alle nostre sorgenti che rappresentano una delle principali fonti di approvvigionamento idrico per il territorio servito. Questo intervento guarda al futuro, alla sostenibilità e alle nuove generazioni».

«AdF si conferma partner strategico del territorio nello sviluppo infrastrutturale e nella tutela ambientale – fa sapere l’amministratore delegato di AdF Piero Ferrari – mettendo a disposizione competenze e know how industriale per generare valore per la collettività».

«Essere un punto di riferimento solido e affidabile è motivo di soddisfazione e conferma le scelte fatte in questi anni. Continuiamo ad investire sul futuro, nel segno della sostenibilità, dell’innovazione e della transizione ecologica ed energetica».

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