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Santa Fiora hi tech grazie al drone

Il primo progetto realizzato dal Comune è il recupero delle facciate di Palazzo Sforza Cesarini
L'ortofotopiano del palazzo Sforza Cesarini
L’ortofotopiano del palazzo Sforza Cesarini

SANTA FIORA. Il Comune di Santa Fiora, da sempre attento ai temi dell’innovazione tecnologica, è tra gli Enti locali più all’avanguardia, che hanno aderito all’iniziativa promossa da Anci Toscana in collaborazione con la Regione, sull’utilizzo del drone nella pubblica amministrazione, non solo come strumento di controllo ma anche a supporto delle attività di rilievo.

Dipendenti formati

Nei mesi scorsi il responsabile dell’area servizi tecnici del Comune di Santa Fiora, Marcello Simonetti e il geometra Giorgio Monaci, hanno partecipato ai corsi di formazione sull’uso del drone e ai webinar di Anci Toscana che hanno affrontato sia gli aspetti tecnici che normativi. Un tema nuovo dalle enormi potenzialità, sicuramente utile per semplificare numerose attività tipiche delle amministrazioni locali, come i rilievi dell’ufficio tecnico, la rilevazione di sinistri da parte della Polizia municipale, il monitoraggio dei cantieri, l’aggiornamento del catasto incendi boschivi e il monitoraggio ambientale.

Il primo progetto

Al termine della fase formativa il Comune di Santa Fiora ha utilizzato per la prima volta il drone per realizzare gli ortofotopiani impiegati nella redazione del progetto di restauro e recupero delle facciate di Palazzo Sforza Cesarini, con il quale l’amministrazione comunale ha partecipato al bando regionale “Interventi di riqualificazione del patrimonio storico e di pregio degli enti locali toscani”, ottenendo un finanziamento di oltre 200mila euro su un totale di 400mila euro previsti per l’intero intervento. «Abbiamo aderito con interesse a questa opportunità formativa proposta ai Comuni da Anci Toscana – afferma il sindaco di Santa Fiora, Federico Balocchi – nella consapevolezza di quanto l’uso del drone possa rivelarsi utile nelle diverse attività svolte abitualmente dagli uffici comunali. Ovviamente tutte le innovazioni tecnologiche devono essere accompagnate da un’adeguata formazione del personale, che può rivelarsi spesso un impegno troppo oneroso per i piccoli Comuni come il nostro. Per questo riteniamo fondamentale il sostegno formativo e l’affiancamento tecnico operativo su questi temi così innovativi, garantito da Anci Toscana e dalla Regione».

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