Ristorazione, in centro apre Piccolino | MaremmaOggi Skip to content

Ristorazione, in centro apre Piccolino

Gianluca Bini e altri tre soci scommettono su via San Martino. Primo brindisi venerdì 5 novembre
Gianluca Bini e Alessandro Duranti all'interno di Piccolino
Gianluca Bini e Alessandro Duranti all’interno di Piccolino

GROSSETO. Il centro storico continua a dare qualche segnale di risveglio.

Dopo la riapertura dello storico locale di piazza del Sale, con il nome MammmaMia (con 3 m) e il trasferimento subito fuori dalla passerella delle Mura di Poldo, peraltro due locali che hanno lasciato la non più tanto sicura via Roma, un altro imprenditore della ristorazione scommette su via San Martino.

E non è un imprenditore qualsiasi, perché si tratta di Gianluca Bini, figlio di quel Giancarlo Bini che, con il suo ristorante Ombrone, fra via Matteotti e via Mameli, conquistò la prima stella Michelin in Maremma. Erano gli anni ’80, poi Giancarlo Bini, un vero artista della cucina, si spostò a Suvereto, con un’Enoliteca, olio e vino insieme, proprio davanti al Comune (ora, in quei locali, c’è I’ Ciocio).

Gianluca, che ha avuto locali a Grosseto e Castiglione, torna a misurarsi con la ristorazione. Il locale, in via San Martino, si chiama Piccolino. Un nome dovuto al fatto che il locale è piccolo e accogliente, 15-20 coperti, atmosfera calda.

L’apertura è in programma venerdì 5 novembre, dalle 19 in poi.

Con lui ci sono Alessandro Duranti, Roberta Papini e Laura Bianchi.

Il locale sarà aperto ogni giorno dalle 18,30, a parte il mercoledì. Aperitivi, poi la cena, con un menu da vera osteria, curioso, accattivante.

GIANLUCA BINI LO PRESENTA COSÌ

 

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati

Il municipio di Grosseto

Se il sindaco volesse candidarsi alle politiche 2027: quando deve dimettersi (e cosa succede al Comune)

Un sindaco può candidarsi al Parlamento senza dimettersi? Nel caso di Grosseto, la risposta passa da norme precise: TUEL e legge elettorale impongono l’uscita dall’incarico almeno 180 giorni prima delle politiche, salvo elezioni anticipate. Una scelta che non riguarda solo la carriera politica, ma che comporta anche lo scioglimento del consiglio comunale e il ritorno alle urne

Leggi di più