Rissa davanti al bar, si picchiano in 5. Arrivano carabinieri e municipale Skip to content

Rissa davanti al bar, si picchiano in 5. Arrivano carabinieri e municipale

Una lite fra due giovani è degenerata e si sono uniti altri tre, tutti fra 18 e 20 anni. Sono stati portati in caserma e interrogati
Rissa davanti a un bar ad Arcidosso: municipale e carabinieri parlano con i testimoni. A destra le tracce di sangue a terra
Rissa davanti a un bar ad Arcidosso: municipale e carabinieri parlano con i testimoni. A destra le tracce di sangue a terra

di Francesca Rosati

ARCIDOSSO. Prima si sono picchiati in due, poi sono intervenuti altri tre, trasformando la lite in rissa.

Sono da poco passate le 8 del mattino di giovedì 14 dicembre 2023, quando una discussione tra due giovani ragazzi degenera in una rissa nei pressi del bar Il Centrale, locale del centro del paese amiatino adiacente al parco del Pero.

Prima in due, poi in cinque

I testimoni parlano di un acceso scontro verbale tra i due giovani, che è poi sfociato poi in una colluttazione. La lite ha poi coinvolto un totale di cinque persone, durante la quale uno dei ragazzi è stato ferito al naso.

Tracce di sangue sono rimaste a terra, sul marciapiede davanti al bar.

I cinque giovani coinvolti – tre di origine tunisina, uno di origine albanese e uno italo-dominicano – sono di età compresa tra i diciotto e i vent’anni.

Le urla hanno attirato l’attenzione dei passanti e degli avventori del bar, che hanno allarmato le forze dell’ordine.

L’intervento di carabinieri e polizia municipale è stato immediato e i cinque giovani sono stati condotti dai militari in caserma ad Arcidosso.

Le cause del litigio non sono ancora note. I cinque sono stati identificati e interrogati dai militari. Probabile che per alcuni di loro scatti anche una denuncia all’autorità giudiziaria.

Furti ad Arcidosso, incontro con la prefetta

A seguito del ripetersi di furti nelle abitazioni, anche nel Comune di Arcidosso, il sindaco Jacopo Marini ha avuto un colloquio con la prefetta di Grosseto, dott.ssa Paola Berardino, per rappresentarle la situazione soprattutto a seguito dei nuovi colpi accaduti in questi ultimi due giorni nel territorio comunale, sia nel capoluogo che nelle frazioni.

«La prefetta ha manifestato grande attenzione al problema – precisa Marini –  e mi ha garantito che non solo  avrebbe portato questo tema al Comitato provinciale sull’ordine e sicurezza pubblica, ma ha anticipato che per giovedì prossimo (il 21, ndr) convocherà uno specifico tavolo, al quale invitare anche i sindaci dell’Amiata grossetana, per discutere della questione».

L’Amministrazione Comunale, ben consapevole dei timori e delle giuste preoccupazioni dei cittadini sul tema dei furti nelle abitazioni, intende perseguire tutte le strade possibili per riportare la situazione sicurezza, reale e/o percepita, a livelli di normalità.

Potenziata la polizia municipale

Il sindaco ricorda che, in attesa delle decisioni che verranno prese ai tavoli convocati dalla Prefettura, non solo è stato potenziato l’organico della polizia municipale, che è passato il mese scorso da 3 a 4 unità, ma è stata sottoscritta una convenzione con Castel del Piano per la gestione associata del servizio, guidato dal comandante Danilo Ghelli, in modo da poter contare su più agenti complessivamente e garantire un maggior coordinamento ed efficacia in ambito sovracomunale, visto che il tema sicurezza va al di là dei confini amministrativi.

«Ma oltre a questo – afferma Marini – proprio recentemente abbiamo ottenuto un finanziamento regionale per l’acquisto di nuove ed ulteriori telecamere per la videosorveglianza, che andranno a potenziare quelle già in funzione (26 di tipo ambientale, 3 fototrappole ed 1 targa manent) nel capoluogo e nelle frazioni».

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