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Jiu Jitsu, la Maremma conquista Madrid: tre medaglie sul podio internazionale

Marco Batisti conquista argento e bronzo, Margherita Perugini è seconda dopo aver perso la finale per un solo punto: grande prova della Rio Grappling Club Amiata all’AJP Europe Continental
Margherita Perugini sul secondo gradino del podio

GROSSETO. La Maremma sale sul podio internazionale del Brazilian Jiu Jitsu. E lo fa a Madrid, davanti ad avversari provenienti da diversi Paesi e in una competizione di alto livello.

Gli atleti della Rio Grappling Club Amiata hanno partecipato il 26 e 27 settembre all’AJP Europe Continental di Madrid, tornando dalla Spagna con un bottino importante: un argento e un bronzo per il maestro Marco Batisti e un argento per Margherita Perugini.

Tre medaglie che premiano il lavoro svolto in palestra e, soprattutto, arrivano in una manifestazione che ha permesso ai due atleti maremmani di confrontarsi con avversari di grande esperienza.

Marco Batisti, due volte sul podio a Madrid

Per Marco Batisti la trasferta spagnola si è conclusa con due podi.

Nella categoria Black Belt Professional -77 kg, Batisti ha conquistato la medaglia di bronzo, vincendo la finale per il terzo e quarto posto contro un atleta polacco grazie a una finalizzazione.

Un risultato al quale si è aggiunto quello ottenuto nella categoria Black Belt Professional Open Lightweight -77 kg.

Marco Batisti sul podio

Questa volta il maestro della Rio Grappling Club è arrivato fino alla finale, conquistando la medaglia d’argento. A fermarlo nell’ultimo incontro è stato un atleta brasiliano, che si è imposto ai punti.

Due risultati che confermano il livello raggiunto dall’atleta maremmano in un contesto internazionale particolarmente competitivo.

 

Margherita Perugini sfiora l’oro per un solo punto

Grande prestazione anche per Margherita Perugini.

L’atleta della Rio Grappling Club Amiata ha gareggiato nella categoria Purple Belt Professional -55 kg, conquistando la medaglia d’argento.

Il suo percorso è stato segnato da una splendida semifinale, vinta per finalizzazione, che le ha aperto le porte dell’incontro decisivo.

La finale è stata combattutissima: Perugini ha mancato l’oro per un solo punto, chiudendo così al secondo posto una competizione nella quale ha comunque dimostrato di poter competere ad alto livello.

Cos’è l’AJP Tour

Il valore delle tre medaglie è legato anche al prestigio del circuito nel quale sono state conquistate.

L’AJP Tour – Abu Dhabi Jiu Jitsu Pro è uno dei circuiti internazionali dedicati al Brazilian Jiu Jitsu e comprende competizioni Gi, con kimono, e No-Gi, senza kimono.

La stagione è articolata in appuntamenti organizzati in numerosi Paesi e permette agli atleti di ottenere punti validi per il ranking internazionale.

Tra gli eventi del circuito ci sono i Grand Slam, i campionati nazionali e internazionali e i Continental Championships, categoria nella quale rientra proprio l’appuntamento disputato a Madrid.

Per Batisti e Perugini, quindi, non soltanto tre medaglie ma anche una verifica importante del percorso di preparazione intrapreso.

Ora la Rio Grappling guarda a Roma

Il calendario, intanto, non concede molte pause.

Il prossimo appuntamento per gli atleti delle due scuole maremmane, Rio Grappling Club Grosseto e Rio Grappling Club Amiata, è già fissato.

Domenica 18 ottobre saranno a Roma per il 4° Italian Trophy di Brazilian Jiu-Jitsu Gi e No-Gi.

Dopo i tre podi conquistati a Madrid, sarà un’altra occasione per misurare il lavoro svolto in allenamento. Questa volta, però, sul tatami italiano.

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