GROSSETO. Sacchi neri, materassi, gomme d’auto e bombolette spray: sono solo alcuni dei rifiuti che i volontari della Racchetta Odv hanno rimosso da via del Commendone, a Grosseto, nella mattinata del 7 marzo. Spazzatura abbandonata nei fossi della strada da incivili che continuano a inquinare.
«Abbiamo una collaborazione con l’ufficio ambiente del Comune di Grosseto: noi rimuoviamo i rifiuti prima dello sfalcio dell’erba – dice un volontario – All’apparenza la Maremma sembra verde e naturalistica, ma la realtà non è così».

La spazzatura di casa lasciata nei fossi
Uscire di casa e buttare la spazzatura nel cassonetto sembra che per qualcuno sia troppo complesso. Insomma, camminare qualche metro o caricarla in auto per portarla dove dovrebbe essere smaltita pare essere qualcosa di impensabile per certe persone. Tanto, alla fine, chi ci rimette sono l’ambiente e gli altri cittadini.
Così come sembra estremamente difficile chiamare l’800 127484, il numero verde gratuito di Sei Toscana, chiedere la rimozione di materassi o rifiuti speciali e seguire la procedura, che permetterebbe il corretto smaltimento di questi materiali. Per qualcuno, invece, la soluzione è abbandonare tutto nei fossi, anche la spazzatura di casa.
«Rimuoviamo tutta questa spazzatura prima dello sfalcio dell’erba, per evitare che venga distrutta insieme alla vegetazione– aggiunge il volontario – Durante i nostri servizi troviamo davvero diversi tipi di rifiuti e in alcuni casi si tratta di vere e proprie discariche abusive, che si trovano sia nelle pinete che lungo le strade».





