ROSELLE. Arriva la replica ufficiale dell’A.C.D. Roselle dopo l’articolo pubblicato da MaremmaOggi sui presunti cori e frasi razziste rivolte a giocatori di colore delle giovanili durante una gara di settore giovanile.
In un lungo comunicato, la società respinge con decisione ogni accusa, definendola «gratuita» e «priva di fondamento», e sottolinea la propria distanza da polemiche che «non appartengono alla storia e ai valori del club».
«In campo solo schermaglie reciproche»
Secondo quanto affermato dal Roselle, nella partita a cui fa riferimento l’A.S.D. Castiglionese non si sarebbe verificato «nulla, né in tribuna né in campo», che possa essere interpretato come un episodio di maleducazione o di comportamento ignobile da parte dei giovani calciatori o delle rispettive panchine.
La società parla di «schermaglie di campo reciproche», sottolineando più volte questo aspetto, e critica la trasformazione di episodi sportivi in «temi di attualità ricorrenti», una dinamica che – secondo il comunicato – appartiene «ad altri livelli», dove i media possono alimentare indignazione e stupore.
«Tutela dei giovani e rispetto dei diritti civili»
Nel testo il Roselle ribadisce di condividere l’attenzione che tutte le società sportive devono avere nei confronti dei giovani tesserati, in particolare per quanto riguarda la tutela e il rispetto dei diritti civili.
Il club rivendica con orgoglio la presenza, nelle proprie squadre, di ragazzi di nazionalità diversa, «al di là del colore della pelle», ai quali vengono garantiti gli stessi diritti e doveri previsti dai regolamenti federali, considerati «il fondamento della nostra società».
Il riferimento alla Figc
Nel finale del comunicato, l’A.C.D. Roselle ipotizza che il malumore e le accuse possano essere legate all’utilizzo di un supporto messo a disposizione dalla Figc, accessibile a tutte le società affiliate.
Uno strumento che – sottolinea il club – ha permesso a realtà impegnate nel settore giovanile di vedersi riconosciuto «un giusto diritto, maturato nel tempo».
Il comunicato si chiude con una presa di posizione netta: «Noi siamo ACR Roselle».



