Reclutamento personale medico, presto i bandi | MaremmaOggi Skip to content

Reclutamento personale medico, presto i bandi

Saranno destinati ai pronto soccorso e ai reparti specialistici di Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Ortopedia e Psichiatria: caccia agli specializzandi e ai dottori in quiescenza
Delibera dell'Asl Sud Est per passare a tempo indeterminato medici e personali assunti in pandemia. Ecco come funziona
L’ospedale di Grosseto

GROSSETO. Saranno presto pubblicati i bandi per reperire medici da impiegare nei reparti di Medicina emergenza urgenza, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Ortopedia e Psichiatria delle strutture sanitarie dell’Area Vasta Asl Toscana Sud Est.

Lo ha deciso il direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est Antonio D’Urso che oggi ha firmato una delibera che ha per oggetto “Avvisi di manifestazione di interesse per gli incarichi di lavoro autonomo: autorizzazione ai provvedimenti conseguenti”.

Medici specializzandi e in quiescenza cercansi

La manifestazione d’interesse sarà rivolta ai medici iscritti al penultimo e all’ultimo anno delle scuole di specializzazione di Medicina emergenza urgenza, Ostetricia e ginecologia, Pediatria, Ortopedia e Psichiatria e ai medici specializzati nelle stesse discipline, anche in quiescenza, previa richiesta dei direttori deidipartimenti interessati e previa autorizzazione della direzione aziendale e regionale.

Il conferimento degli incarichi di lavoro autonomo ai professionisti sarà effettuato dopo una valutazione dei curricula inviati da parte dei direttori dei dipartimenti interessati e avrà una durata massima di 6 mesi.

Il provvedimento si è reso necessario poiché nelle discipline di Emergenza Urgenza, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Ortopedia e Psichiatria sussiste una carenza di organico, come evidenziato in varie occasioni dai direttori dei dipartimenti interessati alla direzione aziendale.

Da una verifica effettuata, per quanto riguarda le suddette discipline, o non ci sono graduatorie vigenti per il reclutamento ordinario o lo stesso sconta tempi medio–lunghi, non compatibili con la necessità di assicurare la continuità dell’erogazione dei servizi.

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati