GROSSETO. È stata presentata ufficialmente dalle forze politiche di centrodestra la candidatura di Andrea Casamenti alla presidenza della Provincia di Grosseto.
Casamenti, attuale sindaco di Orbetello, viene indicato come candidato unitario dell’area di centrodestra in vista delle elezioni provinciali, che vedranno anche la presentazione di tre liste per il consiglio provinciale. Sono state presentate tutte nella mattina di oggi, domenica 22, ma la scadenza è per domani, 23 febbraio, alle 12. Saranno ufficiali dopo la verifica degli uffici della Provincia.
La candidatura sostenuta dai partiti del centrodestra
A sottoscrivere la candidatura sono stati Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Nuovo Millennio, insieme a numerosi rappresentanti civici (fra cui Rita Bernardini) e indipendenti provenienti dai Consigli comunali del territorio provinciale.
Casamenti è una figura civica indipendente, con una lunga esperienza amministrativa nell’area del centrodestra, pur non essendo iscritto ad alcun partito da oltre quindici anni.
«La mia riconosciuta civicitá – afferma Casamenti – mi consente di avere le caratteristiche e la forte determinazione per rappresentare non solo il centrodestra ma anche tutti quegli amministratori moderati, civici e indipendenti che operano quotidianamente nei consigli comunali della Provincia di Grosseto. L’obiettivo, pertanto, è dare voce a un’area ampia, concreta e responsabile, capace di lavorare unita nell’interesse dei territori».
Una competizione con tre liste
La tornata elettorale per il consiglio provinciale vedrà la presenza di tre liste, ciascuna con un numero di candidati compreso tra un minimo di cinque e un massimo di dieci. Le liste sono una di centrodestra, una di centrosinistra e una civica.
Si tratta di un’elezione di secondo livello: non votano i cittadini, ma esclusivamente sindaci e consiglieri comunali dei Comuni della provincia di Grosseto. Il voto è segreto e ponderato, cioè con un peso diverso in base alla popolazione del Comune rappresentato.
Il voto per il consiglio è scollegato da quello del presidente, le schede sono 2. Il presidente resta in carica 4 anni, il consiglio 2. Paradossalmente potrebbe essere eletto un presidente senza la maggioranza in consiglio.
«Una responsabilità che accolgo con senso del dovere»
Casamenti ha voluto ringraziare le forze politiche che hanno sostenuto la sua candidatura:
«Ringrazio sinceramente i partiti e tutti gli amministratori che hanno riposto fiducia in me, in quella che si preannuncia come una competizione elettorale molto importante per il futuro di tutti. È una responsabilità che accolgo con grande senso del dovere e all’insegna dello spirito di squadra. Come sempre, insieme punteremo sulla concretezza, sui temi e sulle esigenze vere dei cittadini, che anni attendono risposte che ancora non sono arrivate».
La corsa alla presidenza della Provincia entra così nel vivo, con il centrodestra che ufficializza il proprio candidato e una competizione che si annuncia politicamente significativa per gli equilibri del territorio. Anche perché le elezioni a Grosseto e Orbetello sono fra un anno, dietro l’angolo.




