Matrimonio da sogno, prestito obbligato: gli sposi chiedono oltre 9mila euro | MaremmaOggi Skip to content

Matrimonio da sogno, prestito obbligato: gli sposi chiedono oltre 9mila euro

L’aumento dei costi delle nozze spinge molte coppie a rivolgersi alle finanziarie. A Grosseto la richiesta media è di 8.958 euro, mentre Firenze supera i 10.700 euro

GROSSETO. Il matrimonio resta uno dei giorni più importanti nella vita di una coppia, ma anche uno dei più costosi. E così, sempre più futuri sposi scelgono di ricorrere a un prestito pur di non rinunciare alla cerimonia dei propri sogni. In Toscana la cifra media richiesta alle finanziarie per coprire le spese delle nozze supera i 9.300 euro, un valore superiore del 6% rispetto alla media nazionale.

A fotografare il fenomeno è un’analisi realizzata da Facile.it e Prestiti.it, secondo la quale in regione chi decide di finanziare il matrimonio tramite un prestito personale richiede in media 9.328 euro, da restituire in circa cinque anni con rate mensili di 176 euro.

A Grosseto servono quasi 9mila euro

Guardando ai dati provinciali emerge che anche in Maremma il ricorso ai finanziamenti per organizzare il matrimonio è una realtà consolidata.

Nella provincia di Grosseto l’importo medio richiesto è pari a 8.958 euro, una cifra leggermente inferiore alla media regionale ma comunque superiore a quella di molte aree italiane.

A guidare la classifica toscana è invece Firenze, dove le coppie chiedono mediamente 10.752 euro, il 15% in più rispetto alla media regionale. Seguono Pistoia con 9.867 euro, Prato con 9.740 euro e Lucca con 9.504 euro.

Chi chiede il prestito per sposarsi

L’identikit del richiedente toscano racconta una realtà interessante. L’età media di chi presenta domanda per un finanziamento destinato alle nozze è di 45 anni e mezzo, circa un anno e mezzo in più rispetto alla media italiana.

Un dato che suggerisce come in Toscana la stabilità economica necessaria per affrontare il matrimonio venga raggiunta più tardi rispetto al resto del Paese.

Quanto costa oggi un matrimonio

Se il ricorso al credito aumenta, il motivo è semplice: organizzare un matrimonio richiede un investimento importante.

Secondo una recente indagine commissionata da Facile.it, una coppia italiana spende mediamente 13.721 euro per il proprio matrimonio, cifra che può crescere notevolmente in base alla location scelta, al numero degli invitati e ai servizi richiesti.

Tra le voci di spesa più pesanti figurano gli abiti degli sposi, che possono costare fino a 8mila euro per la sposa e 3mila euro per lo sposo. A questi si aggiungono fotografo, fiori, catering, musica, bomboniere e torta nuziale.

Particolarmente rilevante il costo del ricevimento: il catering può arrivare a costare tra 150 e 250 euro a persona, rendendo il banchetto una delle spese più consistenti dell’intera cerimonia.

Gli esperti: «Sempre più coppie scelgono di dilazionare la spesa»

Secondo gli esperti del settore, il ricorso al prestito non rappresenta più un tabù.

«Il rapporto degli italiani con il credito al consumo si dimostra sempre più maturo», spiegano da Facile.it. «Gli sposi possono concedersi il matrimonio che hanno sempre sognato senza che la spesa diventi insostenibile».

Dello stesso avviso anche il wedding planner Andrea Bettinzoli, che sottolinea come molte coppie scelgano di distribuire il costo delle nozze nel tempo evitando rinunce eccessive.

«Sposarsi oggi ha costi oggettivamente importanti. Tuttavia è possibile risparmiare razionalizzando alcune spese e scegliendo con attenzione i fornitori che garantiscono il miglior rapporto qualità-prezzo».

Per molte coppie toscane, dunque, il giorno del sì continua a essere un sogno da realizzare. E sempre più spesso quel sogno passa anche attraverso una firma in banca.

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