Balestro del Girifalco: è il giorno della tenzone | MaremmaOggi Skip to content

Balestro del Girifalco: è il giorno della tenzone

Il Balestro si disputa domenica 22 maggio, alle 17.30, nella piazza della Cattedrale di San Cerbone
La presentazione del Balestro
da sinistra Marcello Giuntini, Filippo Grandi e Angelo Soldatini, con il palio

MASSA MARITTIMA. Si chiama “Ri-nascita” il palio per il 124° Balestro del Girifalco, che si disputa domenica 22 maggio, alle 17.30, nella piazza duecentesca della Cattedrale di San Cerbone, preceduto dal Balestruzzo dei bimbi.

Come è consuetudine il palio, dedicato al 250° anniversario dell’apertura del seminario vescovile di Massa Marittima, è stato presentato alla vigilia della gara, questa mattina 21 maggio, alla presenza del sindaco Marcello Giuntini e del rettore della Società dei Terzieri, Angelo Soldatini.

L’opera è un acrilico su tela, dipinto a mano dal pittore pomarancino Filippo Grandi, selezionato attraverso un bando cui hanno risposto ben 23 artisti provenienti da tutta Italia. Il prezioso drappo, alto 2.5 metri e largo 80 centimetri, viene assegnato ogni anno al terziere vincitore. 

Durante la cerimonia sono stati presentati anche i rappresentanti della compagnia dei balestrieri des Arbalétriers de Notre-dame di Dinant, ospiti a Massa Marittima in occasione del Balestro. Il sindaco ha donato ai belgi una targa ricordo, con l’immagine del Balestro, mentre Soldatini ha offerto due piatti di ceramica dipinti a mano e alcune pubblicazioni sulla città e sul Balestro. 

Un palio ispirato alla rinascita

«La ricorrenza dell’apertura del seminario di Massa Marittima mi ha condotto in modo naturale all’immagine del seme, da cui trae origine la parola “seminario”. La volontà e l’impegno dell’uomo, rappresentati da due mani che sorreggono la terra dove il seme germoglia, se sostenuti dalla luce della Provvidenza (lo stemma di San Bernardino), fanno sì che anche un piccolo seme pur gettato nella terra arida, possa dare nuovi frutti», spiega Filippo Grandi che sarà in tribuna d’onore durante il Balestro, illustrando la sua opera.

«È in fondo quanto è accaduto qui, a Massa Marittima, nel 1771, con l’apertura del seminario ad opera del Vescovo Vannucci, rappresentata dalla chiesa di San Francesco annessa al seminario vescovile, che dette nuovo slancio alla vita religiosa del territorio. Passato e presente si fondono a testimoniare che con la fede, la volontà e la perseveranza, si possono creare le condizioni per una nuova rinascita. L’opera è attraversata da un drappo bianco che reca l’edizione della manifestazione e accoglie gli stemmi dei tre terzieri, veri protagonisti della disputa. Il colore candido del drappo vuole richiamare la pace, da ricercare al di là di ogni sana competizione».

Ecco tutti i nomi dei balestrieri che si sfideranno domenica 22 

La squadra qualificata per il Terziere di Cittannova è composta da Cosimo Goiardo Gabbrielli, Gregorio Noci, Fabio Badii, Gianni Gori,  Francesco Manetti, Tommaso Pesci, Tiziano Viggiani, Alessandro Gasperi.

La squadra qualificata per il Terziere di Borgo è composta da Roberto Betti, Patrizio Gentili, Alessandro Pozzo, Lorenzo Toninelli, Maurizio Costagli, Emanuele Stanghellini, Marco Benini, Simone Gambazza.

La squadra qualificata per il Terziere di Cittavecchia è composta da Paolo Boddi, Paolo Martini, Matteo Donati, Daniele Giafaglione, Manuele magrini, Walter Bertella, Simone Avellini.

 

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati