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La scuola media di Cinigiano vince un premio nazionale

Ha partecipato al concorso “A scuola di dono”, promosso dalla Fida sul tema della donazione del sangue e della solidarietà – IL VIDEO
Da sinistra Emanuela Catenaccio, Simone Fioravanti, Simone Danesi, Romina Colombini
Da sinistra, Emanuela Catenaccio, Simone Fioravanti, Simone Danesi, Romina Colombini

CINIGIANO. La classe II D della scuola media di Cinigiano (anno scolastico 2019-20) si è aggiudicata il primo premio al concorso “A scuola di dono”, promosso dalla Federazione italiana associazioni donatori sangue (Fidas). I ragazzi hanno presentato un breve video sul tema della donazione, dal titolo “Che differenza c’è”, che si intreccia anche con quello dell’integrazione, dell’accoglienza e dell’inclusione.

Venerdì 24 settembre, la consegna virtuale del premio – 500 euro da spendere per l’acquisto di materiale scolastico e una targa – in videoconferenza, in occasione del congresso nazionale della Fidas ad Aosta. Due ex studenti della scuola di Cinigiano, Simone Fioravanti e Simone Danesi (che ora frequentano rispettivamente il Liceo scientifico e l’Istituto tecnico agrario di Grosseto), in rappresentanza di tutta la classe, si sono ritrovati nell’aula magna della sede centrale di Paganico (la scuola di Cinigiano fa parte dell’Istituto comprensivo di Civitella Paganico), in collegamento con Aosta per ricevere il premio. Insieme a loro, le insegnanti Manuela Catenaccio e Romina Colombini che hanno preso parte attiva al lavoro, supportante dall’insegnante Stefania Zanardo.

Il lavoro della ex II D è un filmato, interamente realizzato (e interpretato) dai ragazzi con l’aiuto degli insegnanti: dalla trama, allo storytelling, alle riprese, ai dialoghi e alla sceneggiatura, alla scelta della musica. Girato a Cinigiano, prende spunto da situazioni, purtroppo, di estrema attualità e racconta la storia della difficile integrazione in classe di due ragazzine straniere, che nella loro amicizia e, appunto, nell’avere lo stesso gruppo sanguigno, trovano la forza di superare difficoltà e paure.

«Il lavoro è stato divertente e istruttivo – commentano Simone Fioravanti e Simone Danesi – perché ci ha consentito di confrontarci anche con nuovi strumenti e tecnologie, oltre a farci riflettere sulla donazione e sull‘accoglienza dei ragazzi che arrivano da altre parti del mondo».

Soddisfatto il dirigente dell’Istituto comprensivo di Civitella Paganico, Cristiano Lena. «La classe ha colto pienamente il tema presentato dal concorso – commenta – e ha lanciato un messaggio importante: anche se adesso non possono donare il sangue per il limite dell’età anagrafica, hanno perfettamente compreso l’importanza di sensibilizzare il territorio sul tema del dono volontario, anonimo e gratuito. Un ringraziamento particolare ai ragazzi, agli insegnanti che li hanno supportati e al Comune di Cinigiano per la collaborazione».

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