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Porcavacca sposa il sushi e compra 18 ristoranti

La società di Angelo Perla e Michele Barracu acquisisce gruppo veronese che ha 18 ristoranti nel nord Italia. «Ma vogliamo crescere ancora»
Un ristorante della catena Zushi e l'imprenditore Angelo Perla
Un ristorante della catena Zushi e l’imprenditore Angelo Perla

GROSSETO. Cresce ancora la Porcavacca Srl, la società di Angelo Perla e Michele Barracu che, da Grosseto, si sta espandendo in Toscana e non solo. La Porcavacca Srl proprietaria, fra le altre cose, del primo Porcavacca, quello di via Siria a Grosseto, di Amore & Capoeira e di altri bar e pasticcerie in città, ha infatti acquisito la catena Zushi Japanese Restaurants, della Zushi Italia Spa di Verona, che offre menu di sushi e giapponese in genere.

Sono 18 ristoranti, di cui 6 in gestione diretta e 12 in franchising.

Con questa acquisizione la Porcavacca Srl arriva a quasi 300 dipendenti e quasi 22 milioni di fatturato.

Perla: «Stiamo crescendo, anche fuori da Grosseto»

L’acquisizione del gruppo veronese è stata completata in questi giorni.

«Abbiamo portato a termine un’operazione importante – dice Angelo Perla -, sono quasi tutti ristoranti in città lungo l’asse dell’autostrada A1 e comunque in città importanti del nord Italia. E a Calenzano, dove un ristorante è già in funzione, stiamo per aprire il secondo. L’inaugurazione è il prossimo 13 dicembre».

I ristoranti della catena Zushi sono in Toscana a Calenzano e Firenze, poi a Genova, Torino, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Brescia, Mantova, Modena, Parma, Reggio Emilia, Trieste e Trento.

Gli ultimi investimenti del Porcavacca Srl sono stati fuori da Grosseto.

«In città ho già molte attività e altrove ci sono condizioni migliori – dice Perla – ma la sede rimane in Maremma. E nel 2024 abbiamo in programma di crescere ancora».

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