Pepe ucciso dal pitbull, la donna dovrà operarsi. Il caso dell'auto | MaremmaOggi Skip to content

Pepe ucciso dal pitbull, la donna dovrà operarsi. Il caso dell’auto

Spaccata nella notte a sassate l’auto del proprietario del pitbull che uccise il cane Pepe. La proprietaria del cagnolino dovà essere operata alla mano
L'auto spaccata in via Gronchi e il cane Pepe
L’auto spaccata in via Gronchi e il cane Pepe

GROSSETO. Chissà se sia una vendetta, certo l’auto non è stata scelta a caso. La denuncia sarà fatta contro ignoti, ma i sospetti ci sono. Nella notte fra mercoledì 22 e giovedì 23 ignoti, con dei grossi sassi, hanno spaccato il vetro e parte della carrozzeria dell’auto del proprietario del cane pitbull che, il 9 novembre scorso, aveva attaccato e ucciso il piccolo cane Pepe.

È successo in via Gronchi, l’auto era parcheggiata lungo la strada. L’amara sorpresa questa mattina.

Ma la proprietaria di Pepe nega tutto ed ha messo il caso in mano all’avvocato (Fabrizio Rossi, ndr) e, per i morsi del pitbull, sarà costretta a operarsi alla mano, perché non riesce a muoverla.

«Abbiamo sporto denuncia contro ignoti»

I proprietari dell’auto hanno sporto denuncia contro ignoti. «Non sappiamo chi sia stato, certo hanno spaccato solo la nostra e i danni sono importanti» dicono.

Sulla vicenda dell’aggressione a Pepe danno la loro versione dei fatti: «Il cane era al guinzaglio, è scattato quando lo stavo caricando in macchina, è stato un terribile incidente. Abbiamo scritto ai proprietari di Pepe una lettera di scuse e attivato l’assicurazione. Ci dispiace moltissimo».

La proprietaria di Pepe: «Nè una lettera, nè una telefonata. Con l’auto non c’entriamo nulla»

La proprietaria di Pepe affida al proprio avvocato, l’onorevole Fabrizio Rossi, la replica: «Diffidiamo chiunque a collegarci a quanto successo all’auto – dice – e, precisiamo, nessuna lettera di scuse è arrivata, neppure una telefonata».

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