Passamontagna, droga e fuga nei campi dietro al cimitero: arrestato spacciatore con 93 dosi | MaremmaOggi Skip to content

Passamontagna, droga e fuga nei campi dietro al cimitero: arrestato spacciatore con 93 dosi

La polizia lo sorprende mentre vende cocaina e hashish nella strada di Sterpeto: aveva con sé 93 dosi. Aggredisce un agente per scappare nel buio, ma viene bloccato poco dopo
Una pattuglia delle volanti

GROSSETO. La scena, in fondo, era sempre la stessa. Auto che arrivano lentamente nella strada dietro al cimitero di Sterpeto, fari che si spengono nel buio, figure che compaiono all’improvviso tra i cespugli e spariscono pochi secondi dopo. Una zona che a Grosseto viene indicata da anni come uno dei punti dello spaccio cittadino e che, ancora una volta, ha portato la polizia a fare centro.

Era circa l’una di notte tra venerdì 15 e sabato 16 maggio quando gli uomini delle volanti hanno deciso di effettuare un controllo nell’area alle spalle del camposanto di Sterpeto. E quello che hanno visto ha confermato i sospetti.

Lo scambio nel buio dietro al cimitero

Gli agenti delle volanti hanno notato una figura completamente vestita di nero, con un passamontagna calato sul volto, uscire improvvisamente da dietro a un cespuglio.

L’uomo si è avvicinato a un’auto appena arrivata nella strada che costeggia il camposanto e avrebbe effettuato rapidamente uno scambio: soldi in cambio di una dose di droga.

A quel punto i poliziotti sono intervenuti immediatamente, cercando di bloccarlo prima che potesse fuggire. Ma il trentacinquenne avrebbe reagito violentemente, aggredendo uno degli agenti nel tentativo di guadagnarsi la fuga.

La fuga nei campi e l’arresto

Dopo essersi divincolato, lo spacciatore ha cercato rifugio nei campi che costeggiano il cimitero, confidando probabilmente nel buio e nell’abbigliamento scuro per riuscire a nascondersi tra la vegetazione.

Un tentativo durato pochi minuti. Gli uomini delle volanti lo hanno infatti inseguito e raggiunto poco dopo, riuscendo a bloccarlo e ad arrestarlo.

Addosso aveva oltre un etto tra cocaina e hashish già suddivisi in dosi pronte per essere vendute: in totale 93 dosi.

Un quantitativo che conferma, ancora una volta, come il livello dello spaccio a Grosseto si sia alzato negli ultimi mesi, sia per organizzazione sia per quantità di droga movimentata.

Arrestato un 35enne già noto per spaccio

L’uomo arrestato è un cittadino marocchino di 35 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio e alla resistenza a pubblico ufficiale.

Gli stessi reati che ora gli vengono contestati anche per l’episodio avvenuto nella notte a Sterpeto.

Dopo l’arresto il trentacinquenne è stato trasferito in carcere, dove nella giornata di lunedì 18 maggio si è svolta l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale di Grosseto, Giuseppe Coniglio.

Difeso dall’avvocato Massimo Landi, l’uomo ha scelto di non rispondere alle domande del giudice. Al termine dell’udienza il gip ha disposto nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.

Sterpeto resta osservato speciale

L’area dietro al cimitero di Sterpeto continua a essere uno dei punti più attenzionati dalle forze dell’ordine nella lotta allo spaccio di droga in città.

Negli anni la zona è stata più volte teatro di controlli, arresti e sequestri, proprio per il continuo via vai di clienti e pusher che sfruttano il buio e l’isolamento della strada per organizzare le cessioni di stupefacenti.

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