Parco Centrale, ex depuratore e maxi parcheggio: scontro in consiglio sulla visione della città | MaremmaOggi Skip to content

Parco Centrale, ex depuratore e maxi parcheggio: scontro in consiglio sulla visione della città

Il sindaco difende il progetto da 500 posti, le modifiche al masterplan dell’Ilva e rilancia sul parcheggio scambiatore a Senzuno. «Nessuna riduzione del verde, sistema più razionale»
L'area destinata al mercato del venerdì nel Parco Centrale
L’area mercatale del Parco Centrale

FOLLONICA. Il dibattito sul futuro del Parco Centrale e del sistema dei parcheggi cittadini approda in consiglio comunale con un’interrogazione del capogruppo del gruppo misto Giacomo Manni. Al centro della discussione, ancora una volta, il progetto da 537 mila euro per trasformare l’area mercatale in un parcheggio da 500 posti e il destino dell’area dell’ex depuratore di Senzuno, già oggetto di bonifica, ma anche le modifiche al progetto sull’Ilva di Follonica.

Manni: «Usare gli spazi già urbanizzati e creare verde vero»

Manni parte da una distinzione: «Definire indistintamente tutta l’area come parco rischia di creare confusione». 

Secondo il consigliere, proprio perché l’area mercatale è già urbanizzata, può essere coerente organizzarvi la sosta in modo ordinato, purché siano tutelati il verde esistente e la qualità degli spazi pubblici. «Follonica non ha bisogno di centinaia di nuovi stalli in modo indiscriminato, ma di una migliore organizzazione della sosta».

Da qui la domanda politica: se la funzione parcheggio trovasse risposta nell’area mercatale, avrebbe ancora senso realizzare un ulteriore parcheggio all’ex depuratore, oppure sarebbe preferibile fermarsi alla sola bonifica e restituire quell’area a verde pubblico, in continuità con il Parco dei Nonni?

Il sindaco: «Nessuna riduzione del verde, sistema più razionale»

Il sindaco Matteo Buoncristiani ha respinto l’idea che l’intervento comporti una perdita di verde: «L’area mercatale del Parco Centrale è prevalentemente pavimentata, non è un parco. Il progetto non prevede riduzione del verde, anzi avrà un effetto migliorativo, con adeguamento alle normative e sistemi idraulici idonei».

Per quanto riguarda l’ex depuratore, il sindaco ha spiegato che la bonifica è conclusa e che l’area di sosta è in fase di realizzazione, ma con modifiche rispetto al progetto originario: riduzione degli stalli, accorgimenti per aumentare il drenaggio dei suoli ed eliminazione della bretella di accesso da viale Europa, sostituita dal collegamento con il parcheggio di piazza Martiri di Nassirya.

Buoncristiani ha poi allargato il quadro: «L’obiettivo non è aumentare i parcheggi, ma rendere più efficiente e razionale il sistema esistente». 

Una linea che si inserisce nella più ampia revisione delle politiche urbane avviata dopo il cambio di amministrazione del 2024, che ha già portato alla riscrittura del masterplan dell’ex Ilva e a modifiche sostanziali sui vari progetti ereditati dalla precedente giunta.

Verde, traffico e visione della città

Il tema, dopo le polemiche delle scorse settimane e gli interventi dell’opposizione e dell’ex sindaco Claudio Saragosa, si conferma uno dei nodi politici più delicati del mandato Buoncristiani. Un tema che divide anche all’interno della maggioranza stessa, come hanno confermato le affermazione del consigliere della Lega, Stefano Boscaglia, profondamente contrario alla realizzazione del parcheggio. 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati