FOLLONICA. Più di 20 giorni di attesa per il ritiro degli sfalci, nel frattempo il materiale organico va tenuto all’interno del proprio giardino, sotto il sole d’agosto. Sono questi i tempi di attesa richiesti dal gestore Sei Toscana a una famiglia follonichese che si è rivolta al servizio di ritiro dopo aver eseguito la consueta potatura del verde.
Lo scorso 12 luglio per la maggior parte dei follonichesi è infatti stato l’ultimo giorno del ritiro porta a porta dei rifiuti. E, sempre a partire dalla stessa data, è stato definitivamente dismesso anche il servizio di raccolta porta a porta degli sfalci e delle potature. I cittadini possono quindi conferire questi rifiuti prenotandone il servizio di ritiro a domicilio su appuntamento chiamando il numero verde 800127484 o compilando l’apposito form su https://seitoscana.it/ritiro-ingombranti. Un’alternativa c’è ma non è per tutti praticabile: recarsi personalmente al centro di raccolta con i rifiuti da smaltire. Non tutti però hanno
L’allungamento dei tempi di ritiro
Il risultato del ridimensionamento del servizio è stato un boom di richieste con il conseguente allungamento dei tempi.
«Possibile che occorrano più di venti giorni di attesa perché gli operatori di Sei Toscana ritirino gli sfalci?» È ciò che si chiede una famiglia follonichese che ieri, 20 agosto 2025, ha contattato il numero verde per usufruire del servizio gratuito di ritiro. L’appuntamento è infatti stato fissato per il 10 settembre.
«Non è possibile attendere così tanto tempo – dicono – Per noi è un disagio dover tenere il materiale in giardino ma, allo stesso tempo, non abbiamo un mezzo adeguato per portare tutto all’isola ecologia. Dovremo quindi aspettare il 10 settembre ma non è un buon servizio».



