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Claudio Simoni è il nuovo preside del Polo tecnologico Manetti Porciatti

Chi sono gli altri nuovi dirigenti nelle scuole maremmane, tra conferme e new entry
Claudio Simoni, dirigente Polo tecnologico Manetti Porciatti
Claudio Simoni, dirigente del Polo tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto

GROSSETO. Cambio delle guardia al Polo tecnologico Manetti Porciatti di Grosseto. Al posto di Lucia Reggiani, si è insediato Claudio Simoni, al suo primo incarico da preside. Romano, 58 anni, laureato in Lettere all’università La Sapienza, si definisce un “umanista innovativo”, con un curriculum che lo ha visto ricoprire tutti i ruoli della scuola, da insegnante a vicepreside, dal comitato di valutazione, a collaboratore del dirigente.

«Devo ammettere – commenta – di sentirmi come un alunno alla prima campanella. Sono emozionato, ma con una incredibile carica di adrenalina addosso, felice di misurarmi con una realtà tra le più innovative a livello nazionale, nella quale ho espressamente scelto di lavorare, pur essendo i miei studi e la mia formazione di forte impronta umanistica».

Simoni è il quarto dirigente in due anni che prende in mano le redini del Polo tecnologico grossetano e per prima cosa vuole garantire stabilità, con una leadership condivisa forte della sua esperienza nell’organizzazione delle risorse umane e nella gestione dei conflitti, acquisita nel decennale ruolo di vicario.

«Nella mia visione è fondamentale il tema dell’inclusione, della lotta al disagio e del potenziamento delle eccellenze, punto nodale della scuola, ma anche che questo istituto sia aperto al territorio e alle sue realtà.

“Ognuno deve trovare una scuola che tenga conto delle singole esigenze formative. Certo che il cambio continuo di dirigenza non aiuta la crescita e la stabilità. Per questo rassicuro circa il fatto che la mia vorrà essere una permanenza duratura», conclude.

Ecco i gli altri dirigenti nominati negli istituti maremmani

Ma vediamo chi sono gli altri nuovi otto dirigenti nominati in provincia di Grosseto nelle ultime settimane, nei ruoli rimasti vacanti per pensionamento o per mobilità.

Per quanto riguarda gli istituti comprensivi, di cui fanno parte, cioè, le scuole dall’infanzia alle medie, sono:

  • Maria Natalia Simona Iriti, al Grosseto 3
  • Anna Maria Carbone, al Grosseto 4
  • Pinuccia Selis, a Manciano
  • Anna Rosa Conti, a Pitigliano
  • Barbara Bernardini, al Grosseto 1

Per gli Istituti di istruzione superiore, oltre a Simoni, sono state incaricate

  • Barbara Rosini, al Polo Bianciardi
  • Maria Cristina Alocci, al Polo liceale Aldi di Grosseto, al posto di Roberto Mugnai, segretario regionale del sindacato Dirigentiscuola che ha chiesto il “distacco sindacale”.

Ai loro nomi si aggiungono gli incarichi, il 31 agosto, di cinque reggenti (dirigenti cui viene assegnato un secondo ruolo in attesa della nomina del titolare) nelle scuole della provincia che erano ancora scoperte.

Confermato a Roccastrada Cristiano Lena, dell’Istituto comprensivo di Paganico, i nuovi reggenti sono:

  • Carlo Maccantipreside dell’istituto di istruzione superiore Einaudi-Ceccherelli di Piombino, in reggenza all’istituto comprensivo di Gavorrano
  • Cristiano Palla, dirigente dell’istituto di istruzione superiore Da Vinci-Fermi, in reggenza all’Istituto comprensivo di Castel del Piano
  • Anna Rosa Conti, titolare al Comprensivo di Pitigliano, in reggenza a Santa Fiora
  • Enzo Sbrolli, dirigente dell’istituto Del Rosso – Da Verrazzano in reggenza all’istituto di istruzione superiore di Sorano.

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