Maturità 2026: cambia tutto. Se fai scena muta ti bocciano | MaremmaOggi Skip to content

Maturità 2026: cambia tutto. Se fai scena muta ti bocciano

La Camera approva la riforma: orale più rigido, competenze di educazione civica e attività extrascolastiche valutate. Condotta e alternanza cambiano volto
Maturità, cambia tutto per scuole e studenti
Maturità, cambia tutto per scuole e studenti

GROSSETO. Gli studenti che dovranno sostenere gli esami finali il prossimo anno, dovranno fare i conti con il nuovo “esame di maturità”, che sostituisce il vecchio “esame di stato”.

La differenza è sostanziale non è solo per il nome. Se con la riforma le due prove scritte restano confermate, le novità riguardano il colloquio orale che, oltre a essere strutturato intorno a quattro discipline individuate da un decreto ministeriale nel gennaio di ogni anno, vedranno lo studente anche sottoposto all’analisi delle competenze acquisite in educazione civica e nelle esperienze scuola-lavoro.

La riforma approvata alla Camera

Ad approvare la riforma la Camera, in via definitiva: 138 voti a favore, 91 contrari e 9 astenuti.

Gli studenti, come detto, saranno tenuti a sostenere tutte le prove, compresa quella orale. Il provvedimento introduce anche una serie di misure strutturali per il canale della formazione 4+2, per la sicurezza degli edifici scolastici, per la valorizzazione dei docenti.

Ulteriori misure puntano anche ad assicurare nuove risorse alle scuole di Agenda Sud, a stanziare 240 milioni di euro per il rinnovo del contratto della scuola e a garantire regole di sicurezza più stringenti per i viaggi d’istruzione.

Le novità, al colloquio orale non si potrà fare scena muta

I maturandi dovranno quindi partecipare attivamente a tutte le prove. Il silenzio durante l’esame orale, come successo per protesta nell’ultimo anno, comporterà la bocciatura senza appello. Inoltre la valutazione finale terrà conto anche dell’impegno del candidato in attività extrascolastiche particolarmente meritorie. 

La commissione d’esame

Novità anche sul fronte dei commissari d’esame, che passano da 7 a 5. Ogni commissione sarà costituita da due membri esterni e due interni che, come stabilisce la riforma, avranno una formazione specifica.

Il voto in condotta: con 5 si boccia

La riforma interviene anche sul voto in condotta. Un 5 in pagella comporterà la bocciatura automatica, mentre con il lo studente sarà chiamato a sostenere una “prova di cittadinanza attiva”. All’esame il punteggio massimo sarà riservato a chi avrà conseguito almeno 9 in condotta. 

La copertura assicurativa

Il decreto-legge interviene anche sulla sicurezza sul lavoro, estendendo la copertura assicurativa anche agli eventuali infortuni avvenuti durante il tragitto casa-lavoro, cioè tra l’abitazione o il domicilio e il luogo in cui si svolge l’attività di formazione.

Gli studenti che cambiano indirizzo

La riforma prevede che anche alcune agevolazioni per tutti gli studenti che decidono di cambiare indirizzo i primi due anni delle scuole superiori. Non sarà più necessario sostenere l’esame integrativo.

L’alternanza scuola-lavoro

Altra importante novità riguarda l’alternanza scuola lavoro. Non si chiamerà più Ptco ma “formazione scuola-lavoro”. Il Consiglio dei ministri ha deciso che le convenzioni stipulate tra scuole e imprese non potranno più prevedere attività di formazione scuola-lavoro nelle lavorazioni ad elevato rischio per gli studenti. Contestualmente, l’Inail promuoverà nelle scuole campagne informative per la diffusione della sicurezza sul lavoro

La nuova maturità in breve

La riforma della maturità porta cambiamenti importanti:

  • all’orale niente più silenzi: scatta la bocciatura

  • contano educazione civica e scuola-lavoro

  • 5 in condotta = bocciatura automatica

  • nuove regole per sicurezza e cambi d’indirizzo

  • commissioni più snelle, con formazione dedicata

 

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