Noxerior porta a Philadelfia la tecnologia made in Grosseto | MaremmaOggi Skip to content

Noxerior porta a Philadelfia la tecnologia made in Grosseto

La Noxerior di via Genova dal 18 al 20 alla più grande fiera Usa sul packaging e la produzione alimentare con i suoi generatori di azoto
La Noxerior di via Genova dal 18 al 20 alla più grande fiera Usa sul packaging e la produzione alimentare. A destra Federico Guidarelli con il generatore di azoto
La Noxerior di via Genova dal 18 al 20 alla più grande fiera Usa sul packaging e la produzione alimentare. A destra Federico Guidarelli con il generatore di azoto

GROSSETO. La moderna tecnologia made in Grosseto per il packaging e la produzione alimentare sbarca in una delle città più antiche d’America. Dal 18 al 20 marzo la Noxerior, con i suoi generatori d’azoto, è alla fiera internazionale Packexpoeast 2024, a Philadelfia, negli Usa.

Qui, nella città dove si respira la storia degli Stati Uniti, dove vennero firmate la Dichiarazione d’Indipendenza il 4 luglio 1776 e la Costituzione Americana nel 1787, dove si trova the America’s most historic square mile, ovvero il miglio quadrato con la maggior concentrazione di storia del Paese, il know-how di via Genova incontra le principali aziende mondiali del mondo alimentare.

Le aziende a cui serve l’azoto per produrre e confezionare. Ci sono i marchi più conosciuti al mondo fra i clienti di Noxerior.

La più grande fiera del packaging negli Usa

Packexpo East 2024 è la più grande fiera del packaging del Nord America orientale, con quasi 10.000 partecipanti, e l’opportunità più conveniente per le aziende di esplorare gli ultimi progressi nel campo dell’imballaggio e della lavorazione, grazie alla quale i materiali possono essere visti da vicino e toccati in prima persona.

«Al Packexpo presentiamo il generatore Nitroswing – spiega Federico Guidarelli, Ad di Noxerior – che rappresenta l’ultima soluzione ecologica e veramente modulare per coloro che effettuano imballaggi alimentari, imballaggi in atmosfera modificata (Map), inertizzazione, sparging, vinificazione, imbottigliamento e una serie di altre situazioni in cui è necessario utilizzare azoto a basso costo internamente, piuttosto che pagare l’alto costo della consegna delle bombole».

«È un generatore con certificato E941, ossia la soluzione ideale per tutti coloro che operano nella produzione e nel confezionamento degli alimenti mirando all’indipendenza oltre al risparmio economico ed energetico».

 

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