Non vogliono farsi identificare e aggrediscono 4 poliziotti | MaremmaOggi Skip to content

Non vogliono farsi identificare e aggrediscono 4 poliziotti

Padre e figlio finiscono in carcere: avevano cominciato a litigare dentro a un locale quando sono intervenuti gli agenti delle volanti. In quattro finiscono al pronto soccorso
Un arresto e 4 denunce delle volanti della polizia
Una volante della polizia

GROSSETO. Sarebbe bastata la lite scoppiata poco prima delle 20 in un locale di Grosseto a rovinare la serata ai clienti che stavano trascorrendo qualche ora libera domenica 17 dicembre. 

Invece, i due protagonisti della lite, padre e figlio, alla fine sono usciti dal locale con la manette ai polsi, per aver aggredito quattro poliziotti della questura intervenuti per sedare la lite. 

In carcere con l’accusa di resistenza

È successo tutto nell’arco di poche decine di minuti, in un locale nella zona nord di Grosseto. I due stavano litigando violentemente, quando è stato dato l’allarme alla questura. Sono arrivate le volanti: ma quando i poliziotti sono entrati per chiedere loro i documenti, si è scatenato il parapiglia. 

Gli agenti sono stati aggrediti: le persone che erano dentro al locale hanno assistito attoniti a quello che stava accadendo sotto ai loro occhi. «Sarà durato sette o otto minuti – dice un cliente – abbiamo avuto paura». 

I poliziotti, strattonati e spinti via, con le divise strappate, sono riusciti alla fine, ad ammanettare i due. Padre e figlio sono stati portati in questura, e sono stati identificati

I quattro agenti delle volanti sono andati al pronto soccorso per farsi medicare

Padre e figlio devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La direttissima è fissata in tribunale martedì 19 dicembre. 

 

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