GROSSETO. Un disservizio importante è quello che è successo ad una donna di Grosseto: l’agente di commercio non ha ricevuto le fatture per pagare l’utenza telefonica e il Wi-Fi e quindi le hanno staccato la linea. Questo sarebbe successo, secondo l’operatore del gestore telefonico, perché le Poste non hanno consegnato le fatture che loro hanno spedito.
«È da aprile che chiedo la fattura per pagare, ma non ho mai ricevuto indicazione su come farlo. Ho mandato e-mail e Pec, ma niente – dice la donna – Ho chiamato e mi hanno detto che si tratta di un disservizio delle Poste. Ho 54 anni e riesco a risolvere la situazione, ma se fosse capitato ad un anziano la situazione non sarebbe la stessa».
La donna: «La linea mi serve per lavorare»
La linea del Wi-Fi per la 54enne è essenziale. «Appena mi hanno staccato la linea ho chiamato il gestore telefonico, che mi ha detto che in molti non ricevono le fatture dalle Poste, ma è anche vero che sull’applicazione del gestore stesso non c’è modo per controllare le fatture – dice la donna – Ho risolto con l’operatrice, che mi ha dettato l’importo esatto da pagare e il numero delle fatture, che dovrò pagare attraverso la Lottomatica, che non tutti i tabacchini hanno».
La donna sa come funzionano le applicazioni dello smartphone. Una fortuna che molti anziani non hanno.
«Per pagare dovrò inserire il numero di telefono associato al Wi-Fi e scrivere l’importo della fattura e io mi chiedo come possano risolvere una situazione gli anziani che possono sentire male o non sanno il numero associato al loro router – dice la 54enne – Io con il Wi-Fi ci lavoro, per me è necessario per mandare le e-mail ai clienti e ai miei colleghi. Questo è un gran disservizio».



