GROSSETO. Lunedì pomeriggio, 20 ottobre, i carabinieri del Norm erano in servizio di controllo in via Quarzo, dove avevano raccolto segnalazioni su una possibile piazza di spaccio.
Segnalazione che si è rivelata corretta. Intorno alle 15 hanno notato un giovane, tunisino del 1998, che si era avvicinato a una pianta di oleandro che si trova in un’aiuola. Poi, pensando di non essere visto, si è chinato per nascondere qualcosa sotto alla pianta.
Cocaina e hashish sotto l’oleandro
I militari sono subito andati a controllare e sotto la pianta hanno trovato un portaocchiali rosso. Dentro c’erano due involucri di cocaina – uno da 10,28 grammi e l’altro da 10,13 – e un frammento di hashish di 27,84 grammi.
Nel frattempo, il ragazzo si era dileguato. Ma i carabinieri avevano ormai capito che quello era il suo nascondiglio. Così hanno deciso di aspettarlo.
Dopo alcune ore, intorno alle 18.30, il giovane è tornato sul posto a bordo di una Bmw Serie 1 al volante della quale c’era un’altra persona. È sceso dall’auto, si è avvicinato all’oleandro e proprio mentre cercava di recuperare il portaocchiali è stato bloccato dai militari. Con sé aveva 210 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
È stato arrestato e portato in caserma. Martedì mattina è comparso davanti alla giudice Ludovica Monachesi. Il pubblico ministero Giampaolo Melchionna ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Difeso dall’avvocato Giulio Parenti, al ragazzo è stato applicato il divieto di dimora.




