Muore cane preso in pieno da un'auto: «La strada è pericolosa» | MaremmaOggi Skip to content

Muore cane preso in pieno da un’auto: «La strada è pericolosa»

Sulla Sante Mariae due cani morti investiti in poco tempo, l’appello dell’associazione difesAttiva: «La strada va messa in sicurezza»
Il cane India con Francesca e la polizia municipale sul posto
Il cane India con Francesca e la polizia municipale sul posto

GROSSETO. La strada provinciale delle Sante Mariae è pericolosa. Le auto sfrecciano veloci, ma siamo in campagna, ci sono numerose aziende e animali che attraversano, decine e decine gli attraversamenti da strade poderali.

In poco tempo sono morti, presi in pieno dalle macchine, due cani della stessa azienda. Prima Cuba e, giovedì 30 novembre, India.

Ora arriva l’appello dei titolari, che chiedono che la strada venga messa in sicurezza.

«Mettete in sicurezza la Sante Mariae»

Siamo alla prima periferia di Grosseto. La strada delle Sante Mariae parte poco dopo Istia e arriva sotto a Grancia, nell’ottava zona, a due passi dal ponte Mussolini.

«È un tratto di strada pericoloso. Un tratto di strada che ha visto negli ultimi anni la morte di due cani da protezione del bestiame, della stessa azienda»:  dice la presidente dell’associazione difesAttiva Francesca Barzagli.

La strada in questione è la strada provinciale Sante Mariae: ieri pomeriggio, mentre Francesca, coadiuvante aziendale e figlia di Fabio Neri  vicepresidente di difesAttiva, era in procinto di attraversare la strada con i suoi due cani da protezione ed il gregge di pecore, un’auto ha preso in pieno la femmina India, che purtroppo è morta.

Il punto sulla Sante Mariae dove è avvenuto l'incidente
Il punto sulla Sante Mariae dove è avvenuto l’incidente

«Sono distrutta, India avrebbe compiuto 10 anni il prossimo anno, era un cane perfetto, docile e attaccatissimo alle sue pecore – tra le lacrime Francesca Neri si sfoga , e chiede insieme al padre Fabio Neri che quella strada venga messa in sicurezza -. La nostra azienda è divisa dalla provinciale Sante Mariae e siamo costretti ad attraversarla».

«Purtroppo non è la prima volta che succede, anche Cuba è morta su quella strada. Chiediamo a chi di competenza di prendere provvedimenti» è l’appello di Fabio , che grazie ai suoi cani e all’impegno di sua figlia ha ridotto in maniera importante il numero di predazioni.

«Le istituzioni devono capire che questi cani sono come dei dipendenti ed ogni volta la loro perdita non è solo affettiva ma anche gestionale».

La polizia municipale è sopraggiunta sul luogo dell’incidente per fare gli opportuni rilievi .

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