MASSA MARITTIMA. È morto a soli 20 anni, dopo lo schianto, tremendo, con lo scooter contro un’auto. Il terribile incidente è successo nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 luglio, alle porte di Livorno. Lorenzo Filippi, 20 anni, non ce l’ha fatta. Il 18enne livornese che era sullo scooter con lui, è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale.
La notizia della morte del ventenne ha cominciato a rimbalzare sulle chat dei giovani calciatori del Massa Valpiana, dove giocava Lorenzo e dove gioca, nella prima squadra, suo fratello Francesco.
Il dolore della società e dei compagni di squadra
È un dolore sordo, insopportabile, quello che da lunedì mattina sta attraversando i cuori dei suoi compagni di squadra, che con Lorenzo avevano condiviso il campionato di Promozione.
Il giovane centrocampista con il pallone si sapeva far valere, tanto che oltre alle cinque o sei presenze in campionato, con gli juniores, era anche sceso in campo accanto al fratello Francesco in prima squadra.
«Lo abbiamo saputo questa mattina (lunedì 17 luglio, ndr) – dice il direttore sportivo Fausto Poli – e siamo rimasti sconvolti da questa notizia. La squadra è molto unita, i ragazzi sono tutti amici e si vogliono bene. Lorenzo era un bravo giocatore ma soprattutto era un ragazzo d’oro, come suo fratello e come la sua famiglia. Questa notizia ci ha devastati».
La società , attraverso il presidente Riccardo Berti, ha annunciato che parteciperà con una rappresentanza della squadra, ai funerali del giovane.
«Non possiamo fare altro che stringerci alla famiglia di Lorenzo – dicono al Massa Valpiana – e cercare di far arrivare loro tutto il nostro amore».



