Morto dopo la caduta dal quarto piano, l’autopsia non scioglie tutti i dubbi | MaremmaOggi Skip to content

Morto dopo la caduta dal quarto piano, l’autopsia non scioglie tutti i dubbi

La famiglia del 54enne aveva presentato un esposto in procura: disposti esami per chiarire se un malore possa avere provocato la tragedia
L’obitorio dell’ospedale di Grosseto

GROSSETO. Si è svolta martedì 19 maggio, all’obitorio dell’ospedale, l’autopsia sulla salma del 54enne morto dopo essere precipitato dal quarto piano della sua abitazione, tragedia che ha profondamente colpito la città.

A chiedere ulteriori accertamenti erano stati i familiari dell’uomo, increduli che la morte potesse essere il risultato di un gesto volontario. Per questo motivo la famiglia aveva presentato un esposto alla procura, chiedendo di approfondire le cause della tragedia.

L’autopsia eseguita dalla medicina legale

L’esame autoptico è stato eseguito dalla dottoressa Andrea Paterna, della medicina legale di Siena, incaricata in sostituzione del professor Mario Gabbrielli, impossibilitato a partecipare all’ultimo momento.

I familiari del 54enne, assistiti dall’avvocato Sebastiano Sani, hanno nominato come consulente di parte il medico legale Roberto Martini.

Nessun dubbio sulle cause della morte

Dall’autopsia non sarebbero emersi dubbi sulla causa del decesso: il 54enne è morto a causa delle gravissime ferite riportate nella precipitazione dal balcone dell’appartamento dove viveva insieme alla moglie e ai figli.

Resta però da chiarire che cosa possa avere provocato la caduta.

Gli esami per verificare un possibile malore

Nel corso dell’autopsia sono stati prelevati campioni biologici che saranno ora analizzati per verificare eventuali condizioni che possano avere inciso sullo stato dell’uomo al momento della tragedia.

Tra gli aspetti al centro degli approfondimenti ci sarebbero le condizioni di salute del 54enne, che era diabetico. Gli esami dovranno chiarire se un possibile picco di ipoglicemia possa avere causato un malore improvviso.

Gli investigatori e i consulenti dovranno inoltre valutare anche eventuali situazioni di forte stress o burnout legato alla condizione lavorativa dell’uomo.

Atteso il nullaosta per i funerali

Una volta completati gli accertamenti, la pubblico ministero firmerà il nullaosta alla sepoltura.

Solo allora i familiari potranno dare l’ultimo saluto al loro caro insieme a tutta la città, ancora profondamente scossa dalla tragedia.

 

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