Molestata mentre passeggia in pineta | MaremmaOggi Skip to content

Molestata mentre passeggia in pineta

Ubriachi e sotto effetto di stupefacenti l’apostrofano e la seguono: la donna scappa dalla pineta e raggiunge casa propria. La denuncia del marito: «Questa situazione non è più tollerabile»
Alcuni dei pini tagliati
La pineta a Follonica

FOLLONICA. Seguita e appellata in vari modi, scappa dalla pineta terrorizzata. Erano le 12.40 di questa mattina, martedì 11 giugno, e questo in soldoni è ciò che è accaduto ad una giovane donna che abita nel quartiere di Zona nuova,  nella città del golfo. La chiameremo con un nome di fantasia, Laura.

Approcci sessuali e fischi: è catcalling

Arrivata a casa col fiatone, la donna ha chiamato subito il marito ed insieme hanno deciso che era arrivato il momento di denunciare quest’ultimo episodio. Ce ne sono stati infatti molti altri nel corso degli ultimi mesi, episodi spiacevoli chiamati nel linguaggio sempre più internazionale “catcalling” , cioè approcci sessuali verso una donna trattata come un oggetto e non come una persona.

Laura scende spesso di casa per far passeggiare il cane e quasi sempre la meta è la pineta che costeggia via La Marmora; lo stesso avviene quando accompagna il figlio a giocare a calcio alla Pista dei Pini. La pineta poi è sempre stata un punto importante di aggregazione e socialità dove hanno giocato generazioni di bimbi da sempre.

Una pineta che non è più vivibile da bambini e adulti

«Da qualche anno è diventato un luogo da evitare – racconta la coppia – perché non è più possibile stare tranquilli. La presenza di persone con evidenti stati di alterazione dovuti all’alcol o ad altre sostanze, mette sempre nella condizione di non soffermarsi. Per non parlare della sera, considerata la scarsa illuminazione».

Ma non è finita qui. Laura racconta delle tante siringhe disseminate nei pressi delle panchine, l’ultima trovata e rimossa. «Non è accettabile quello che sta accadendo in questa zona di Follonica; in quell’area c’è anche la scuola calcio per i ragazzi e per i bimbi, e i genitori devono aver paura di mandarceli? – dice –  Non è giusto. Qualcuno deve fare qualcosa».

Alla richiesta se avessero fatto presente l’accaduto alle forze dell’ordine, la coppia dice di aver più volte chiamato la polizia municipale per fare presente lo stato delle cose. Rimane invece sempre importante fare la denuncia agli uffici dei carabinieri della stazione di Follonica.

 

 

Autore

  • Chiara Pierini

    Collaboratrice di MaremmaOggi. Il turismo e l'accoglienza sono nel dna familiare, ma scrivere è l'essenza di me stessa. La penna mi ha accompagnato in ogni fase e continua a farlo ovunque ce ne sia la possibilità. Maremma Oggi il giornale on line della Maremma Toscana - #UniciComeLaMaremma

    Visualizza tutti gli articoli

Riproduzione riservata ©

Condividi su

Articoli correlati

Reset password

Inserisci il tuo indirizzo email e ti invieremo un link per cambiare la tua password.

Powered by Estatik