Maxi discarica abusiva nelle campagne di Follonica: trovati quintali di rifiuti | MaremmaOggi Skip to content

Maxi discarica abusiva nelle campagne di Follonica: trovati quintali di rifiuti

La scoperta durante un’escursione di un gruppo di trekking. Tra i materiali anche eternit, elettrodomestici e laterizi: intervengono polizia municipale e carabinieri forestali
La discarica abusiva

FOLLONICA. Una grossa discarica di laterizi e di altri generi di rifiuto è stata rinvenuta nei giorni scorsi in prossimità di un vecchio podere abbandonato nelle campagne fuori città.

Trovata camminando in campagna

Si tratta di una delle più grosse discariche abusive forse mai trovata nel territorio comunale. A denunciarne la presenza un gruppo trekking amatoriale che, durante un’escursione in zona, ha avuto modo di imbattersi casualmente in uno scempio ambientale composto da diversi quintali di materiali. 

La diversità della natura dei rifiuti stessi potrebbe far pensare che siano molti gli “utenti” che si servono dell’area, trovando il luogo comodo e sufficientemente lontano da occhi indiscreti. Là infatti sono stati trovati laterizi, elettrodomestici, tavoloni, secchi di plastica, mobilia di vario genere e pure lastre di eternit, probabili vecchie coperture di annessi o verande.

Sul posto sono intervenuti sia la polizia municipale che i carabinieri forestali i quali, fatti i dovuti accertamenti, procederanno prima alla rimozione e poi alla bonifica del luogo.

L’inciviltà dura a morire

Con questo ultimo rilievo del personale delle forze dell’ordine ritorna come uno stornello ripetitivo il nocciolo che sta alla base del vero problema: l’inciviltà. Una battaglia dura da combattere, ma soprattutto difficile da vincere nonostante che negli anni siano stati forniti dalle amministrazioni locali tutti i servizi necessari per conferire in maniera corretta il rifiuto evitando l’impatto sull’ambiente.

Esiste da anni infatti sia il servizio domiciliare, che quello di conferimento diretto alla piattaforma ecologica; servizi entrambi gratuiti. Ma c’è evidentemente ancora qualcuno che non accetta le regole, preferendo di fatto sobbarcarsi il caricamento, il trasporto e lo scarico dell’ingombrante nel luogo prescelto. Un assurdo visto che possono venire a ritirarlo sotto casa.

Abbandonare i rifiuti per risparmiare

Una fatica inutile, a meno che questa pratica fuori legge e dal sapore ottocentesco, non serva a limitare i costi di smaltimento previsti per le aziende che si occupano di ristrutturazioni e lavori di manutenzione oppure di ripristino degli edifici.

In quel caso potrebbe effettivamente rappresentare un modo più economico di smaltire i rifiuti, piuttosto che portarli a conferimento. Ma scaricarli nella campagna vicina, o nel bosco subito dietro, ha delle conseguenze certamente  ambientali, ma anche economiche nelle tasche di ogni cittadino dal momento che gli interventi necessari a rimuovere le discariche vanno a gravare sui costi pubblici.

Non ultimo c’è l’aspetto che riguarda l’immagine della città e del territorio: il gruppetto di camminatori che si è imbattuto nello scempio la settimana scorsa, non porterà con sé una grande immagine dei nostri posti ed è un vero peccato perché bastano pochi maleducati a rovinare il lavoro di tanti.

 

 

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati