VAL DI CORNIA. Una significativa novità per il settore balneare italiano, frutto tra l’altro dell’azione sindacale portata avanti da Sib Confcommercio: la legge di conversione del Decreto Milleproroghe prevede la sospensione del requisito della maggiore età per lo svolgimento dell’attività di “assistenti bagnanti” fino al termine della stagione balneare 2026.
Questa misura accoglie una delle principali richieste avanzate da Confcommercio e dal suo Sindacato Italiano Balneari (SIB), con l’obiettivo di dare respiro a un settore che, stagione dopo stagione, soffre una cronica carenza di personale qualificato per il salvamento in spiaggia.
Sicurezza e competenza: il valore dei giovani bagnini

La misura non intacca gli standard di sicurezza, ma ne amplia il bacino di professionisti qualificati.
«La sicurezza dei bagnanti resta la nostra priorità assoluta – spiega Fulvietto Pierangelini, presidente provinciale SIB Confcommercio – I bagnini minorenni sono nuotatori abilissimi che hanno superato esami rigorosi. Sebbene la prestanza fisica sia garantita, il cuore del lavoro resta la prevenzione. In questo, il ruolo dei colleghi veterani e dei concessionari storici sarà fondamentale per trasmettere l’esperienza necessaria nella gestione delle criticità».
Risposte concrete alla carenza di personale
Il direttore provinciale Confcommercio Livorno, Federico Pieragnoli, sottolinea come la decisione arrivi in un momento di estrema difficoltà nel reclutamento: «La scarsità di personale qualificato è tangibile. Oltre all’adeguamento normativo, ci stiamo muovendo con l’agenzia per il lavoro di CAT Confcommercio per far incontrare rapidamente domanda e offerta, attivando percorsi formativi mirati e strumenti di accompagnamento al lavoro per la stagione in arrivo».
Un modello di prevenzione integrata

L’impegno di Confcommercio non si ferma alla normativa, ma si estende alla gestione operativa del territorio. Tra le iniziative citate:
Piano collettivo di salvamento: Una collaborazione pubblico-privato che garantisce postazioni di salvataggio senza interruzioni tra spiagge in concessione e spiagge libere.
Campagna “Spiagge Sicure”: Iniziative di sensibilizzazione nazionale e territoriale con esercitazioni pratiche e dimostrazioni di salvataggio aperte alla cittadinanza.
Verso una soluzione strutturale
Nonostante l’entusiasmo per il risultato ottenuto, la categoria guarda al futuro con pragmatismo. La deroga scadrà il 1° ottobre 2026.
«Non è un punto di arrivo, ma uno strumento per gestire l’emergenza immediata – concludono Pieragnoli e Pierangelini – Dobbiamo continuare a lavorare con istituzioni ed enti formativi per risolvere radicalmente l’insufficienza di bagnini e garantire, nel lungo periodo, spiagge sempre più sicure per residenti e turisti».