Maxi controlli nei money transfer: 245 irregolarità e multe fino a 170mila euro | MaremmaOggi Skip to content

Maxi controlli nei money transfer: 245 irregolarità e multe fino a 170mila euro

La guardia di finanza ha passato al setaccio 1.200 operazioni finanziarie in un solo mese: scattano le sanzioni per tre attività del capoluogo
Guardia di finanza

GROSSETO. Un mese di controlli, oltre mille operazioni passate al setaccio e multe che arrivano fino a 170mila euro. È il bilancio dell’attività condotta nei giorni scorsi dalla guardia di finanza del comando provinciale di Grosseto nell’ambito della lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.

Nel mirino delle fiamme gialle sono finiti quattro “money transfer” con sedi operative nel capoluogo maremmano. I controlli, eseguiti dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Grosseto, rientrano nelle attività di monitoraggio previste dalla normativa antiriciclaggio.

Oltre 1.200 operazioni analizzate

Gli investigatori hanno analizzato circa 1.200 transazioni finanziarie, effettuate nell’arco di una sola mensilità, per un valore complessivo vicino ai 400mila euro. Un lavoro lungo e dettagliato che ha permesso di individuare diverse irregolarità.

Tra le movimentazioni esaminate, i finanzieri hanno contestato tre operazioni effettuate oltre i limiti consentiti per il trasferimento di denaro contante. Ma non solo. Sono emersi anche 245 casi di violazione delle norme sull’identificazione della clientela, obbligo fondamentale per garantire la tracciabilità delle operazioni finanziarie.

Sanzioni fino a 170mila euro

Al termine degli accertamenti, le fiamme gialle hanno disposto sanzioni amministrative comprese tra 5mila e 170mila euro nei confronti di tre titolari delle attività controllate.

L’obiettivo dei controlli, spiegano dalla guardia di finanza, non è soltanto reprimere eventuali comportamenti illeciti, ma anche sensibilizzare gli operatori del settore sull’importanza della collaborazione nella prevenzione del riciclaggio.

Il ruolo dei money transfer nei controlli antiriciclaggio

Il sistema di verifiche serve infatti a individuare con rapidità capitali di provenienza sospetta e a contrastare chi altera le regole della concorrenza e dell’economia legale.

Proprio per questo le attività di controllo sui money transfer vengono considerate strategiche nella prevenzione dei reati finanziari e nel contrasto al riciclaggio di denaro.

Autore

Riproduzione riservata ©

pubblicità

Condividi su

Articoli correlati