MASSA MARITTIMA. Un’ordinanza di rimozione per opere edilizie abusive è stata firmata nei giorni scorsi dal dirigente dell’edilizia privata del Comune di Massa Marittima.
A far scattare i controlli sono stati i carabinieri, che hanno segnalato all’amministrazione la presenza di diverse strutture non autorizzate in un’azienda agricola in località Centinelle, nelle campagne tra Marsiliana e la città del Balestro.
Secondo quanto accertato, si tratta di un’area utilizzata dal campione e youtuber austriaco Fabio Wibmer, noto nel mondo della mountain bike estrema, come base per allenamenti e realizzazione di video sportivi.
In un primo tempo le opere avevano un’autorizzazione temporanea rilasciata dal Comune ma c’è stato un sopralluogo dei carabinieri forestali che l’hanno trovata scaduta e quindi hanno mandato comunicazione al Comune. Che ha emesso l’ordinanza.
Piattaforme, rampe e zip line: tutte le strutture abusive
Nel terreno erano state realizzate numerose opere senza alcuna autorizzazione edilizia.
Tra queste, una piattaforma in legno chiamata “Foam Pit”, fissata al suolo con pali e blocchi di cemento prefabbricati, e una torre in legno “Foam Pit” ancorata su basi di cemento gettato di circa 50 centimetri.
L’ordinanza di demolizione riguarda anche:
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una piattaforma metallica montata su blocchi di cemento;
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una linea “Salti in terra” composta da 13 cumuli di terra, alti fino a 1,80 metri;
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un’area definita “atterraggio per cuscino gonfiabile”;
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una rampa di allenamento appoggiata al terreno;
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binari per scivolo costruiti con tubi di ferro sopra un piccolo lago;
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una zip line composta da due torri di legno collegate da un cavo d’acciaio;
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una zona chiamata “Montagne russe”, fissata con pali e cavi metallici;
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una linea “Catapulta, salti e altalena”;
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un “salto su aeroplano” e un “salto dell’escavatore”.
Tutte le opere, spiegano gli uffici comunali, sono state costruite nel maggio 2025 senza permesso e in un’area soggetta a vincolo idrogeologico.
Denunciati il titolare e il tecnico
Nei guai sono finiti il titolare dell’azienda agrituristica — lo stesso Fabio Wibmer — e il geometra che ha progettato le strutture.
Entrambi sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per violazioni in materia edilizia e paesaggistica.
Il Comune ha infine disposto la demolizione dei manufatti e il ripristino dei luoghi entro 90 giorni, con l’obbligo di rimuovere ogni elemento ancorato al terreno.



