Martina, la maremmana che racconta la Lapponia | MaremmaOggi Skip to content

Martina, la maremmana che racconta la Lapponia

L’incertezza sul futuro, poi gli attacchi di panico e l’incidente. Martina Massai è rinata raccontando vita, lavoro, panorami e curiosità a pochi Km da Capo Nord a oltre 58mila follower
Martina Massai in Lapponia, un viaggio al mese
Martina Massai in Lapponia

GROSSETO. Nata e cresciuta a Batignano, Martina Massai ha sempre sentito quelle mura di cinta un po’ strette. Dopo il linguistico, si è laureata in produzioni animali (un ramo di veterinaria) all’università. Nel frattempo ha sempre lavorato e grazie a un tirocinio in Norvegia, nel marzo 2017, ha trovato la sua strada.

Poi, dopo una parabola iniziata con un video diventato virale online sull’amata Lapponia, da travel blogger ha da poco pubblicato un libro e inaugurato un futuro da accompagnatrice turistica per gruppi. La Maremma rimane nel cuore ma i piedi scalpitano.

La genetica del salmone

Il primo grande viaggio di Martina, con cui ha unito passione e lavoro, è stato quello in Norvegia. Dove, tramite l’università, ha studiato i geni del salmone. Una delle specie ittiche che, guarda caso, più viaggia durante il proprio ciclo vitale. Una specie che non dimentica il suo luogo di nascita, si “forma” molto lontano e non manca, quando necessario, di andare controcorrente. «Con l’università ho avuto modo di fare tre mesi in un’azienda norvegese che si occupava di genetica del salmone – racconta Martina – da lì mi sono innamorata del nord. La passione per i viaggi l’ho sempre avuta, da Batignano guardavo sempre fuori, avevo bisogno di esplorare e uscire».

Martina Massai in scandinavia
Una delle foto di Martina Massai in Scandinavia

Nel 2019 Martina ha iniziato ad adottare la politica, o meglio lo stile di vita, di “un viaggio al mese” (titolo anche del suo libro). Cercando l’offerta più economica e vantaggiosa. «Controllo tantissimo le offerte low-cost di compagne come Ryanair. Non ho praticamente mai pagato più di 100 euro un volo – dice –  Poi uso Booking per gli alloggi, se vado da sola cerco gli ostelli per contenere i costi. E poi pian piano che accumuli punti, con i programmi fedeltà, i prezzi scendono».

L’incidente

Così Martina ha cercato di viaggiare appena le era possibile. Solo la pandemia da Covid-19 l’ha fermata nel 2020, anno in cui si è laureata. Ma qualcos’altro non andava. «Dopo la laurea ho iniziato a soffrire di attacchi di panico e ansia – ricorda Martina – e dopo un anno passato a combatterci, ho fatto un brutto incidente stradale».

Fortunatamente è andato tutto bene. «Menomale – dice – quello è stato il momento in cui ho capito che con tutti quei segnali, il mio corpo mi stava dicendo che qualcosa doveva cambiare. Mi sono chiesta cosa volessi fare davvero. Così sono tornata alla passione del viaggio e ho cercato di vivere e lavorare fuori».

Rinascere in Lapponia, «Dove attraversano non i cinghiali ma le renne»

La prima esperienza dopo questa decisione, è stata andare in Olanda, nel settembre 2021. Un mese e mezzo in un’azienda di logistica. Poi l’arrivo in Lapponia, sempre tramite il portale “Workaway“. «Non tutti tramite quel portale rispondono quando mandi la richiesta, anzi pochissimi in verità – dice Martina – ma ogni tanto qualcuno lo fa. Dalla Lapponia mi ha risposto una famiglia. Sono andata a lavorare da loro, mi fornivano vitto e alloggio, lavoravo con gli husky. Vicino a capo nord, a Muonio».

«Ho scoperto una terra affascinante – dice Martina – per alcuni lati non lontana dalla Maremma. Anche lì molti vivono di caccia e pesca, attività fondamentali forse più che nel grossetano. In Lapponia però ad attraversare le strade non sono i cinghiali ma le renne».

Stagionale nella terra delle nevi

Martina in questo primo periodo lappone diviene cliente e poi amica della titolare della cioccolateria svizzera in città. Riceve un’offerta di lavoro. «Mi hanno offerto un lavoro in cioccolateria per l’estate – ricorda – così quando a metà gennaio sono tornata in Italia ho aspettato fine maggio 2022 per tornare in Lapponia. Lì sono stata fino metà ottobre e poi sono rientrata in Maremma».

Diventando una sorta di stagionale in Lapponia, Martina è ripartita di nuovo a metà aprile 2023 sempre per lo stesso lavoro. «Sempre con macchina e cane al seguito – ricorda – prima di partire ho conosciuto quello che ora è il mio fidanzato, Gianluca che è venuto su con me».

Martina Massai
Martina Massai

«Lì mi sono data come obiettivo quello di trovare una strada lavorativa – dice Martina – riflettendo anche con Gianluca, ho deciso di aprire un canale YouTube e Instagram, iniziando a fare video sulla Lapponia. Uno di questi è diventato virale».

In viaggio sul web e tra le pagine del libro

Con un salto di migliaia di follower (58mila su Instagram) Martina è divenuta così improvvisamente un volto noto sui social e in particolare quello che racconta la Lapponia. Quel video l’ha battezzata come travel blogger. «Da lì sono arrivate richieste di interviste e varie proposte di collaborazione – dice Martina – a luglio 2023 poi è arrivata quella di scrivere un libro. La ciliegina sulla torta: ho sempre desiderato farlo. L’ho incentrato su questo mio cambio di vita».

Martina Massai
Martina Massai con il suo libro

Così il 7 dicembre, nelle librerie e online è uscito “Un viaggio al mese“, edito da Giacovelli editore. «Siccome so che tanti ragazzi vivono situazioni di forte incertezza, ho creduto che condividere la mia esperienza potesse essere d’aiuto – dice Martina – Qualsiasi percorso di crescita poi ognuno scelga di fare. Dobbiamo almeno provare a salvarci, prima magari di arrivare a stare tanto male e a fare pericolosi incidenti. Ho scritto il libro per me stessa, per dimostrare che si può superare momenti bui ma anche per aiutare gli altri. Accanto ai miei viaggi, parlo della mia esperienza».

Tratto da "Un viaggio al mese" di Martina Massai
Tratto da “Un viaggio al mese” di Martina Massai

 

Il futuro è scoprire (e far scoprire) il mondo

Il futuro di Martina probabilmente sarà scritto di più fuori dai confini della Maremma piuttosto che al suo interno. La Maremma, a differenza dei sapori tipici del territorio e delle persone care che ci vivono, non sembra mancargli molto.  «Ho recentemente mollato il lavoro in una agenzia di viaggi a Grosseto e ho puntato molto su me stessa – dice Martina – questo 2024 lo inizio facendo l’accompagnatrice per viaggi, con un tour operator. Prima destinazione, Lapponia. Poi sarei interessata a India, Indonesia e Perù, sempre come accompagnatrice. Sto cercando di capire se rimanere qui in Maremma o stabilirmi da qualche altra parte adesso». 

Se dovesse dare un consiglio sui viaggi a chi volesse farne uno ma fosse indeciso, Martina spinge a buttarsi. «Consiglio a tutti di fare comunque un viaggio anche se non si ha troppo budget a disposizione, è un’esperienza – conclude – I modi si trovano, basta adattarsi. Se vuole viaggiare in nord Europa si può fare campeggio gratuito praticamente dappertutto. Questi posti del nord sono solitamente costosi ma se si viaggia in modo spartano e ci si accontenta, possono rivelarsi comunque economici».

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