Marina di Grosseto ospita le finali nazionali di beach volley: 450 persone al bagno Tirreno | MaremmaOggi Skip to content

Marina di Grosseto ospita le finali nazionali di beach volley: 450 persone al bagno Tirreno

SkyBall Grosseto porta in Maremma uno dei più importanti eventi giovanili italiani di beach volley: sfida vinta contro Rimini e Ostia, ma organizzare eventi sulla costa resta difficile
A Marina di Grosseto un fine settimana con le finali nazionali di beach volley
A Marina di Grosseto un fine settimana con le finali nazionali di beach volley

MARINA DI GROSSETO. Marina di Grosseto si prepara a vivere un fine settimana all’insegna del grande beach volley nazionale. Sabato 16 e domenica 17 maggio il bagno Tirreno ospiterà infatti le finali nazionali Juniors dell’Young Tour, il principale circuito giovanile italiano dedicato al beach volley.

Un appuntamento di assoluto livello, organizzato da SkyBall Grosseto, che porterà sulla costa maremmana circa 140-150 coppie provenienti da tutta Italia, per le categorie maschili e femminili dall’under 15 all’under 21.

Per Marina di Grosseto sarà un vero e proprio assalto sportivo e turistico: tra atleti, allenatori, dirigenti e famiglie sono attese oltre 400 persone che soggiorneranno sul litorale da venerdì sera fino a domenica.

SkyBall Grosseto vince la sfida con Rimini e Ostia

Dietro all’assegnazione dell’evento c’è anche una piccola impresa sportiva e organizzativa. SkyBall Grosseto è infatti riuscita a ottenere le finali nazionali battendo la concorrenza di promoter molto più strutturati provenienti dalla Riviera romagnola e da Lido di Ostia.

Un risultato che conferma la crescita del movimento grossetano del beach volley, capace negli ultimi anni di ritagliarsi uno spazio importante nel panorama nazionale. La società maremmana, inoltre, sarà una delle più rappresentate nella manifestazione, grazie all’ottimo lavoro svolto nel settore giovanile e ai tanti atleti qualificati durante le cinque tappe disputate nel corso dell’inverno.

L’obiettivo degli organizzatori, però, va oltre il semplice successo del weekend.

L’idea è quella di trasformare le finali nazionali in un appuntamento fisso per Marina di Grosseto, creando un evento capace di tornare ogni anno e di consolidarsi nel tempo come punto di riferimento per il beach volley italiano. Molto dipenderà dall’accoglienza che il territorio riuscirà a garantire ad atleti e famiglie.

Marina pronta ad accogliere centinaia di persone

Per l’occasione sono state coinvolte diverse realtà del territorio. Gli atleti soggiorneranno in strutture ricettive di Marina di Grosseto come Rosa di Nettuno, Pineta Azzurra e Mediterraneo, mentre la Pro Loco collaborerà all’organizzazione degli eventi collaterali e della festa del sabato sera insieme all’Insolito Caffè nella piazza del Cavallino. Un aiuto è arrivato anche dalla Gelateria Carla.

Previsti anche braccialetti identificativi e convenzioni dedicate ai partecipanti, così da coinvolgere direttamente attività commerciali, ristoranti e locali della zona.

Un movimento importante per il territorio, soprattutto in un periodo ancora lontano dal pieno della stagione estiva. Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della manifestazione.

Gli sport sulla sabbia possono allungare la stagione

Eventi come questo dimostrano infatti quanto gli sport sulla sabbia possano diventare uno strumento strategico per allungare la stagione turistica in Maremma.

Il beach volley, così come il beach tennis o altre discipline da spiaggia, richiama centinaia di persone anche nei mesi di primavera e inizio autunno, riempiendo hotel, residence, ristoranti e stabilimenti balneari in periodi che normalmente sarebbero molto più tranquilli.

E Marina di Grosseto, da questo punto di vista, avrebbe tutte le caratteristiche giuste per diventare una sede ideale: chilometri di spiagge ampie, sabbia perfetta per gli sport outdoor, spazi facilmente organizzabili e un clima favorevole per gran parte dell’anno.

In Riviera romagnola è un business, qui ancora si fatica

Eppure, nonostante le enormi potenzialità, in Maremma organizzare eventi di questo tipo continua a essere complicato.

Sulla Riviera romagnola il mondo degli sport sulla sabbia è diventato da anni un vero business turistico e sportivo. Tornei, raduni, eventi nazionali e internazionali vengono programmati con largo anticipo e generano migliaia di presenze, creando economia e promozione del territorio.

Qui, invece, spesso tutto si regge sulla passione delle società sportive e sulla disponibilità di pochi operatori lungimiranti. Anche per queste finali nazionali, gli aiuti economici ricevuti dagli organizzatori sono stati limitati, fatta eccezione per alcune realtà locali che hanno deciso di investire nel progetto.

Qualcosa però si muove. Marina di Grosseto ci prova con il beach volley, Castiglione della Pescaia continua a puntare sul beach tennis con eventi di richiamo internazionale, come il torneo Itf organizzato da Beach Tennis Toscana Event dal 26 al 31 maggio.

Segnali importanti, che dimostrano come il potenziale esista davvero.

Ma per fare il salto di qualità serve una visione più ampia e soprattutto condivisa: capire che questi eventi non sono soltanto sport, ma anche turismo, promozione e sviluppo economico per tutto il territorio.

Con un litorale così lungo e accogliente, la Maremma potrebbe ospitare molte più manifestazioni. E forse queste finali nazionali del bagno Tirreno possono essere un primo passo nella direzione giusta.

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