PIOMBINO. ll futuro del teatro Metropolitan di Piombino approda sui tavoli della Regione Toscana. Ieri, lunedì 11 maggio, una delegazione dell’associazione Viva il Metro di Piombino, supportata dai rappresentanti di Arci Toscana e Arci Piombino Val di Cornia-Elba, ha incontrato a Firenze lo staff dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti e la presidente della V commissione cultura del consiglio regionale, Diletta Fallani.
Al centro dell’incontro c’è stato il futuro del cinema teatro che tiene chiuso il sipario dallo scorso luglio, in attesa di interventi di adeguamento strutturale.
Fondi insufficienti e tempi lunghi
Le associazioni hanno espresso forte preoccupazione per l’attuale gestione della vicenda da parte dell’amministrazione comunale. Secondo quanto emerso, il Comune di Piombino avrebbe predisposto solo un documento di indirizzo alla progettazione, che stima tempi di realizzazione di 18 mesi e un costo di circa 1,1 milioni di euro.
Il nodo principale riguarda la copertura economica: tali risorse non risulterebbero ancora interamente disponibili nel bilancio comunale, un fatto che rischia di far slittare ulteriormente la riapertura. A questo si aggiungono diverse problematiche tecniche legate alla riqualificazione complessiva della struttura che rimangono, al momento, irrisolte.
La Regione scende in campo: cabina di regia e nuovi bandi

Di fronte a questo stallo, la Regione Toscana ha manifestato la volontà di intervenire attivamente. È stata accolta la proposta di istituire una cabina di regia allargata per monitorare l’avanzamento degli interventi e coinvolgere tutti i soggetti interessati in un dialogo continuativo.
Inoltre, è stata annunciata un’importante prospettiva per il settore culturale regionale: la Toscana sta lavorando a un programma dedicato alla riqualificazione dei teatri chiusi. Per l’inizio del 2027 è prevista la pubblicazione di un bando pubblico specifico a cui i Comuni potranno attingere per ottenere finanziamenti dedicati.
L’appello delle associazioni e la richiesta di spazi temporanei
Per mitigare l’assenza prolungata del teatro, i rappresentanti di “Viva il Metro” e dell’Arci hanno suggerito di esplorare soluzioni culturali temporanee, così da non lasciare la comunità priva di spazi di aggregazione e partecipazione per troppo tempo.
La delegazione ha concluso l’incontro con una nota di speranza:
«Esprimiamo soddisfazione per l’esito dell’incontro e per il clima di disponibilità manifestato dalla Regione – dichiarano i referenti della delegazione – È stato un confronto importante per capire quali forme di sostegno la Regione Toscana possa mettere in campo e per condividere una preoccupazione che riteniamo fondata: una città come Piombino non può permettersi di restare senza il suo teatro. Continueremo a impegnarci affinché il Metropolitan torni al più presto a essere un luogo vivo di cultura, socialità e partecipazione per tutta la comunità.»