Maremma Dakar compie vent'anni | MaremmaOggi Skip to content

Maremma Dakar compie vent’anni

Nel 2024 prevista un’altra stagione di gare all’insegna di un sogno tutto maremmano. Il presidente: «Un onore rappresentare la Maremma nel mondo»
I membri della Maremmadakar festeggiano dopo una gara
I membri della Maremmadakar dopo il rally d’Albania 2022

GROSSETO. L’associazione Maremma Dakar spegne venti candeline.

La ricorrenza cadrà il 10 agosto prossimo: era il giorno di San Lorenzo del 2004 quando Piero Picchi (oggi presidente dell’associazione) e Vladimiro Brezzi (vicepresidente) decisero di iscriversi all’edizione 2005 del Rally Dakar (precedentemente Parigi-Dakar), quell’anno con partenza a Barcellona.

«Dovendo dare un nome al nostro team –  racconta Picchi – abbiamo scelto Maremma Dakar, poi diventato il nome della nostra associazione. Con la partecipazione alla Dakar abbiamo realizzato un sogno, che continuiamo a vivere oggi, con l’onore di rappresentare la Maremma nel mondo».

Vent’anni di successi: «Un onore rappresentare la Maremma nel mondo» 

L’associazione, tutta maremmana, conta più di cinquanta membri uniti dalla passione per i motori, ha sede in via Matteotti (inaugurata lo scorso aprile) ed è da sempre abituata a muoversi anche in grandi contesti internazionali, dall’Albania Rally alla Transanatolia nel solo 2023.

«Sono competizioni impegnative, che vanno da un minimo di tre giorni fino a due settimane nel caso delle gare africane- commenta Picchi, che individua il principale punto di forza della Maremma Dakar nella sua équipe – durante le gare, ciascun pilota si dota di un proprio staff tecnico. Noi, come Maremma Dakar, mettiamo a disposizione un’équipe di riferimento per il coordinamento della logistica e dell’ospitalità dei piloti. Siamo forti in questo».

Alcuni dei membri delll'associazione Maremmadakar
Alcuni dei membri delll’associazione Maremmadakar

Il progetto benefico Tesorobus

Un’organizzazione straordinaria che, precisa Picchi, è resa possibile dalle numerose aziende del territorio che collaborano con Maremma Dakar e dal supporto dei partner tecnici. Tra questi anche Tiemme che, nel 2022, ha partecipato insieme a Maremmadakar al progetto Tesorobus, finalizzato alla consegna di un autobus Iveco, donato dalla stessa Tiemme, a un orfanotrofio di Kabrousse, nel sud del Senegal. 

L'autobus del progetto Tesoribus a Kabrousse
L’autobus del progetto Tesoribus a Kabrousse

Un 2024 di grandi appuntamenti e il sogno dell’Africa Eco Race

Già avviata la nuova stagione di gare: la prima si è svolta lo scorso fine settimana in occasione del Crazy Italian Rally Winter, in partenza da Biella venerdì 9 febbraio. 1000km tra passi e sentieri di montagna, percorsi sotto alla pioggia battente.

La MaremmaDakar è arrivata al traguardo con il suo Claudio Milani, decretando il primo successo di una stagione costellata da appuntamenti importantissimi: «È stata una buona partenza,  – commenta il presidente Picchi – adesso siamo pronti per la stagione agonistica vera e propria».

Il calendario 2024 è fittissimo e la Maremma Dakar è nuovamente attesa all’estero; nonostante i numerosi impegni già programmati per questa stagione, il presidente Picchi guarda a un nuovo importante traguardo fissato per il 2025: la presenza della Maremma Dakar all’Africa Eco Race, rally raid organizzato dal 2009 sulle rotte dell’ex Parigi-Dakar: «È uno di quegli eventi che richiedono un anno di organizzazione, ma contiamo di essere presenti anche in quell’occasione», all’inseguimento di un sogno, tutto maremmano, che dura da 20 anni. 

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