PIOMBINO. La condizione dei marciapiedi in molte zone di Piombino è, da tempo, un tema caldo, ma in via Medaglie d’Oro la situazione ha raggiunto livelli di vera emergenza.
La via, costeggiata su entrambi i lati da imponenti pini centenari, presenta un fondo stradale e pedonale completamente disconnesso, un vero e proprio percorso a ostacoli che mette a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti.
La causa è dovuta ai pini
Il problema è causato proprio dalle radici dei pini che, continuando a crescere in profondità, sollevano e spaccano incessantemente l’asfalto stradale e la pavimentazione dei marciapiedi in autobloccanti.
Questa situazione non è priva di conseguenze: nel tempo, si sono verificati numerosi incidenti.
Solo la scorsa estate, un ragazzo alla guida di un’auto non si sarebbe accorto di un dosso causato da una radice e, svoltando nella suddetta via, avrebbe perso il controllo del veicolo, ribaltandosi.
Sono frequenti anche gli incidenti che coinvolgono i pedoni: si segnalano casi di mamme inciampate, alcune anche mentre spingevano i passeggini per via delle ruote che si incastrano nelle profonde fessure, rischiando di far cadere perfino i bambini.
Il disagio e il pericolo sono particolarmente sentiti dai residenti, dai frequentatori del vicino Parco 8 Marzo e, soprattutto, dai genitori che quotidianamente accompagnano i loro figli agli asili presenti nell’area.
L’intervento risolutivo, un progetto ambizioso
A fare chiarezza sulla complessità dell’intervento necessario è l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vita.
L’assessore conferma che i periodici interventi di rifacimento dei marciapiedi non sono sufficienti in via Medaglie d’Oro, dove la presenza dei pini rende qualsiasi rattoppo temporaneo.
«I pini presenti sono incomprensibili e incompatibili all’interno di un ambiente urbano e con la presenza di pavimentazioni in autobloccanti – spiega l’assessore Vita – È inutile intervenire sul marciapiede se continueranno a esserci i pini che andranno nuovamente a smuovere la pavimentazione».
Un intervento drastico ancora in fase embrionale
La soluzione prospettata dall’amministrazione è drastica e risolutiva: la sostituzione dell’alberatura presente.
Il progetto, attualmente in fase embrionale e di grande complessità tecnica ed economica, prevede lo sradicamento di ogni albero lungo la via, seguito dal rifacimento completo della pavimentazione.
«I pini verrebbero sostituiti da essenze autoctone, come i lecci – continua -, le cui radici sono meno invasive e più adatte al contesto urbano».
«Il progetto è al momento in una fase embrionale – conclude l’assessore – e senza ombra di dubbio è molto impegnativo e anche molto costoso, ma è l’unica via per risolvere definitivamente il problema della sicurezza in questa arteria cruciale della città».