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Campagnatico, manutenzione al fosso della Lena

Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ha rimosso la vegetazione in eccesso lungo l’affluente dell’Ombrone: lavori eseguiti nel rispetto delle direttive della Regione Toscana
Il fosso Lena prima e dopo l’intervento di Cb6

CAMPAGNATICO. Proseguono gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua della Maremma. Questa volta i lavori hanno interessato il fosso della Lena, affluente del fiume Ombrone, dove il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud è intervenuto per ripristinare le migliori condizioni di deflusso delle acque.

L’operazione rientra nel programma ordinario di manutenzione del reticolo idraulico previsto nell’unità idrografica Pianura Grossetana e punta a garantire la sicurezza idraulica del territorio attraverso una costante cura dei corsi d’acqua.

Eliminata la vegetazione in eccesso

L’intervento è stato eseguito lungo il tratto del fosso della Lena che costeggia la strada comunale Fontemarina, nel territorio del comune di Campagnatico.

Le squadre operative hanno effettuato la trinciatura della vegetazione cresciuta in maniera eccessiva all’interno della sezione idraulica. La presenza di arbusti e vegetazione spontanea, infatti, ostacolava il regolare scorrimento delle acque, riducendo la capacità del corso d’acqua e aumentando il rischio di rallentamenti in caso di piogge intense.

La rimozione della vegetazione in eccesso consente quindi di ripristinare la piena funzionalità del fosso, favorendo un deflusso più regolare e contribuendo alla prevenzione delle criticità idrauliche.

Manutenzione nel rispetto dell’ambiente

Il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud sottolinea come l’intervento sia stato eseguito nell’ambito del piano delle attività di bonifica, seguendo le direttive della Regione Toscana dedicate alla manutenzione dei corsi d’acqua.

Le operazioni sono state realizzate con particolare attenzione anche alla conservazione dell’ecosistema, cercando il giusto equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza idraulica e quella di tutelare l’ambiente naturale.

La manutenzione periodica dei fossi e dei corsi d’acqua rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali per ridurre il rischio idrogeologico e preservare l’efficienza della rete idraulica che attraversa il territorio della Maremma.

 
 

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