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Manciano e lo splendore della sua terra

Tra cielo e terra s’incontra la meraviglia delle terme con percorsi che uniscono storia, avventura e natura

MANCIANO. Tutti conosciamo una delle meraviglie della Maremma: le cascate del Mulino che appaiono lungo la strada che va dai Poderi di Montemerano a Saturnia, sprigionando tutta la loro magia, dove sgorga acqua a 37° ma non tutti sanno che il vasto territorio del comune di Manciano è ricco di archeologia: molti sono infatti i siti che raccontano il passato, anche quello più remoto, di queste zone e tanti sono i reperti che vengono ritrovati ancora oggi, adeguatamente raccolti in interessanti musei.

In particolare, si distingue il Museo di Preistoria e Protostoria della Valle del Fioreall’interno del Palazzo Nardelli proprio nel centro storico di Manciano. È un museo dove l’antico assume la forma della contemporaneità, rivelandosi con mezzi attuali e interattivi: attraverso ricostruzioni tridimensionali e realtà aumentata, si intraprende un moderno viaggio di milioni di anni.

 

 

 

 

 

 

Le opportunità per provetti Indiana Jones non finiscono qui, perché nel territorio di Manciano sono stati rinvenuti anche resti etruschi e romani, come a Poggio MurellaPoggio Capanne e nella necropoli del Puntone, che vanta circa quaranta tombe.

Soprannominato “Spia della Maremma”, per la sua vista a 360° sulla Maremma Toscana, Manciano è un borgo ricco di storia e tradizioni.

I borghi del territorio di Manciano

Il suo territorio è costellato di meravigliosi borghi medioevali: Montemerano, considerato uno dei borghi più belli d’Italia, con la caratteristica piazza a forma di cuore, San Martino sul Fiora, Poggio Murella, Marsiliana, Saturnia, Poggio Capanne, tutti borghi con una storia antica che vale sempre la pena raccontare.

In tutto il territorio di Manciano si respira un’aria salutare dove la natura la fa da padrona, i vigneti che costellano le colline con una produzione di ottimi vini ed il cibo preparato in locande, piccoli ristoranti ed agriturismi accompagna ogni esigenza dei visitatori.

Una delle attrattive più interessanti è senza dubbio la rete stradale adatta ai bikers più o meno esperti: il Muro del Pirata è una strada in memoria di Marco Pantani, che dalle Terme di Saturnia sale fino a Poggio Murella, è lunga 3250 metri con una pendenza massima del 22%.

Info: www.mancianopromozione.it 

LO SPECIALE SUL TERRITORIO DI MANCIANO


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