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Lupi: «Via libera al contenimento»

Confagricoltura: «Un provvedimento atteso da anni, ora serve solo la riunione della Convenzione di Berna»
due esemplari di lupo
Due esemplari di lupo

GROSSETO. Arrivato il voto in Europa. Una decisone attesa alla quale Confagricoltura Grosseto plaude con soddisfazione. 

Con la risoluzione recentemente votata (306 voti favorevoli, 225 contrari e 25 astensioni) il parlamento europeo, per quanto riguarda i grandi carnivori, chiede alla commissione di «Sviluppare senza indugio una procedura di valutazione che consenta di modificare lo stato di protezione delle popolazioni in determinate regioni non appena è stato raggiunto lo stato di conservazione desiderato». Aprendo così, di fatto, a un probabile contenimento dei lupi.

Il provvedimento è stato salutato da Confagricoltura come un’azione strategica per la sopravvivenza di molte imprese zootecniche ovine o caprine, che nel corso degli anni hanno subito numerose predazioni.

Una decisione tanto attesa

«La risoluzione votata dal parlamento europeo sui grandi carnivori – commenta il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi – è un importante passo avanti che pone attenzione al tema dell’espansione incontrollata dei predatori. Da tempo la nostra associazione nazionale aveva portato la questione all’attenzione dei parlamentari europei – precisa – Evidenziando come l’eccessiva presenza dei grandi carnivori, in particolari lupi, abbia causato attacchi sempre più frequenti alle greggi e agli allevamenti, procurando ingenti danni economici alle aziende agricole e pericolo per le comunità dei territori decentrati».

I dati Copa Cogeca, raccontano da Confagricoltura, vedono l’Italia come lo stato europeo che ha aumentato più di tutti la popolazione del lupo, con una crescita dell’87% negli ultimi cinque anni. «Per questa ragione – prosegue Tocchi – Confagricoltura si è fatta portavoce delle forti preoccupazioni degli imprenditori agricoli presso tutte le istituzioni nazionali ed europee, per una presa di posizione efficace a tutela delle attività del settore primario. Siamo soddisfatti di come, per la prima volta, il Parlamento europeo si è espresso sull’argomento – evidenzia il presidente – riconoscendo, di fatto, la presenza di un problema di coesistenza che andrà monitorata sulla base di dati scientifici».

«Per questa ragione, la prossima settimana – conclude Tocchi – è prevista una riunione della Convenzione di Berna in cui sarà trattato, anche sulla base del voto di oggi, il tema del declassamento del lupo da specie “strettamente” protetta a “semplicemente” protetta».

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