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Luminarie minime, sarà un Natale al buio in Maremma

In tutti i comuni si faranno i salti mortali per avere un minimo di luminarie, ma si va verso nel migliore dei casi di una forte riduzione
Verso un Natale al buio, le luminarie del 2021 in corso Carducci
Le luminarie dell’anno scorso in Corso Carducci a Grosseto

GROSSETO.  Uno dei simboli del Natale, le luminarie, quest’anno rischiano di rimanere nei magazzini. Si prospetta un Natale quasi al buio in Maremma.

Da Follonica a Manciano, passando da Castiglione e Orbetello per non dire Sorano, in questo Natale le luminarie che abbelliscono il Natale saranno per forza a scartamento ridotto. Non c’è amministrazione che non si stia ponendo, il problema. Le bollette energetiche sono triplicate dallo scorso anno, prevedere che tutto rimanga invariato è pura utopia.

Sempre in tutti i Comuni ormai da settimane si va verso lo spegnimento dei lampioni pubblici. Generalmente viene lasciato uno acceso e uno spento, lungo le vie dove è possibile.

A Grosseto luminarie da decidere ancora

A metà ottobre sono stati i commercianti del centro a lanciare l’allarme, come ha confermato Mirko Giommarelli

«La colpa è di tutti – ha detto Giommarelli – ma soprattutto dei commercianti del centro. Dobbiamo fare squadra per un centro storico migliore per tutti». Non tutti, infatti, sono disponibili a pagare la quota necessaria per accendere le luminarie. Dal Comune, invece, è stata confermato il contributo consueto, consistente nel pagamento dell’energia elettrica. In questi giorni è in via di definizione il tutto.

A Follonica ci sarà una limitazione delle luminarie

La volontà dell’amministrazione comunale è quella di limitare la durata dell’accensione delle luminarie natalizie (illuminazione straordinaria) ad un solo mese (8 dicembre – 8 gennaio. Per una durata giornaliera massima di 7 ore (17-24), privilegiando l’illuminazione led a basso consumo energetico. Nel frattempo, a Follonica sono state già spente le installazioni luminose in giro per la città.

A Castiglione luminare solo sul corso e nelle frazioni

Nella cittadina balneare il punto lo ha fatto direttamente la sindaca Elena Nappi: «Le luminarie saranno sul corso, sul ponte Giorgini e nelle frazioni – dice la Nappi – faremo il villaggio di Natale, l’albero in piazza Garibaldi, al monumento e di là dal ponte. Ci saranno anche 50 alberi, veri, che verranno sistemati nei punti nevralgici». Sempre a Castiglione da settimane sono stati spenti i lampioni alternativamente, nell’ottica del risparmio energetico.

Capalbio, Magliano, Manciano, Orbetello, Roccalbegna, Scansano, Semproniano e Sorano, decisione condivisa.

«Quest’anno le festività natalizie non saranno illuminate dalle tradizionali luminarie nei comuni e nelle frazioni ma sarà installato un unico punto luce simbolico al centro dei paesi, per combattere il caro energia che da mesi irrompe nella vita quotidiana delle famiglie, delle imprese e degli enti pubblici».

Questo quanto emerso da una serie di incontri tra i rappresentanti dei Comuni di Capalbio, Magliano in Toscana, Manciano, Orbetello, Roccalbegna, Scansano, Semproniano e Sorano.

«Purtroppo – spiegano i sindaci – l’aumento spropositato dei costi dell’energia elettrica ci ha messo di fronte a una scelta da compiere in breve tempo. Se il Natale è da sempre caratterizzato da tante luci, quest’anno a causa dei costi troppo alti da sostenere e soprattutto in segno di vicinanza alle famiglie e alle aziende in crisi, abbiamo deciso di celebrare il Natale senza luminarie ma con l’installazione di un simbolo che farà vivere comunque gli abitanti in un clima natalizio».

«Dopo anni duri in cui la pandemia ha spento l’entusiasmo delle comunità, oggi siamo più che mai piegati dal caro vita causato dagli aumenti delle materie prime e gli enti pubblici devono fare i conti con bollette salatissime. Per questi motivi, abbiamo deciso di ridurre al minimo lo spreco di energia e di rendere, con la collaborazione di tutti, di associazioni, pro loco, scuole, commercianti e singoli cittadini, il Natale più sostenibile, meno luminoso ma certamente non di serie B».

«Infatti, chiunque può presentare idee per l’abbellimento dei borghi in maniera ecosostenibile e nel rispetto dell’ambiente. Ogni amministrazione comunale, infatti, cercherà di decorare le vie dei paesi, le piazze e i monumenti con addobbi natalizi, senza ricorrere all’utilizzo dell’energia elettrica pubblica. Il Comune di Scansano, invece, installerà le luminarie ma ne ridurrà il numero e il tempo di accensione delle stesse».        

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