Lo trovano di notte con un piede di porco, imprenditore arrestato | MaremmaOggi Skip to content

Lo trovano di notte con un piede di porco, imprenditore arrestato

L’uomo era ai domiciliari per incendio, minacce e porto abusivo di armi quando è stato sorpreso dalla pattuglia dei carabinieri: in aula ha raccontato che stava andando a vendere una delle sue attività
Carabinieri durante un controllo

GROSSETO. Ai domiciliari era e ai domiciliari lo hanno rimesso, ma questa volta con il braccialetto elettronico. È successo durante la serata di lunedì 11 marzo quando una pattuglia dei carabinieri ha fermato un’auto, con a bordo due persone. 

Con loro, avevano anche un piede di porco. Ma quello che è emerso al controllo dei militari era che uno dei due uomini non poteva essere fuori dalla sua abitazione a quell’ora. Da un paio di settimane, era finito ai domiciliari per i reati di incendio, minacce e porto abusivo d’armi. 

I carabinieri, quindi, lo hanno arrestato

L’imprenditore si difende: «Andavo a vendere un’attività»

Portato martedì 12 marzo davanti al giudice Andrea Stramenga per la convalida dell’arresto, l’uomo è stato rimesso ai domiciliari, come richiesto dalla vice procuratrice onoraria Elena Bartalini

Un paio di settimane fa infatti, Riccardo Bennati, 49 anni, difeso in aula dall’avvocata Barbara Guazzini era stato arrestato dai carabinieri di Roccastrada. I reati contestati all’imprenditore, titolare di Briko and Garden, erano quelli di incendio, porto abusivo d’arma e minacce. 

Martedì notte, il 49enne è stato arrestato di nuovo, questa volta per evasione. In aula, durante l’udienza di convalida dell’arresto, Bennati si è difeso spiegando di essere uscito da casa per andare a fare delle fatture. E perché doveva andare a vendere il negozio del quale è proprietario a Colle Val d’Elsa. Stava andando là, quando è stato fermato dai carabinieri in via Aurelia Nord. 

«Sto attraversando un momento difficile in azienda – ha detto – e per questo avevo chiesto al giudice la possibilità di uscire qualche ora per andare a lavorare e sistemare un po’ di cose». 

Una difesa che però non gli ha evitato di tornare di nuovo ai domiciliari, a Roccastrada. Bennati, che era in auto con un uomo già conosciuto dalle forze dell’ordine, aveva con sé anche un piede di porco che è stato sequestrato. 

 

 

 

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