L'elica del DNA d'oro e pietre preziose | MaremmaOggi Skip to content

L’elica del DNA d’oro e pietre preziose

L’ha disegnata Francesco Innocenti, studente del liceo artistico grossetano, che è tra i cinque vincitori del Premio nazionale Mauro Baschirotto
Francesco Innocenti

GROSSETO. Alla fiera Internazionale di Oreficeria VicenzaOro, il premio “Mauro Baschirotto” per la ricerca scientifica, che ha selezionato i 5 migliori progetti di anelli ispirati all’elica del DNA, tra gli oltre 60 elaborati provenienti da 15 licei artistici di tutta Italia, ha visto piazzarsi al quarto posto Francesco Innocenti.

La commissione giudicatrice, composta da Marino Smiderle, Marino Pesavento e presieduta da Claudia Piaserico, presidente Nazionale Federorafi, ha esaminato i bellissimi progetti, decretando i 5 vincitori, uno dei quali è lo studente grossetano della classe 5° C del liceo artistico Polo Bianciardi.

Pietre preziose per arricchire l’elica di DNA

Francesco Innocenti ha dimostrato determinazione e volontà nel perseguire un progetto in forma autonoma, matura, ricorrendo soltanto a suggerimenti offerti dai docenti di discipline plastico-scultoree ed elaborando un progetto basato sullo studio delle forme della doppia elica del DNA, di cui ha interpretato le linee in forma creativa. Ha immaginato, intersecate alle curve dell’elica, linee verticali con inserti di pietre di vario colore.

Da circa quattro anni il liceo artistico L. Bianciardi di Grosseto è molto impegnato nel progettare percorsi Pcto finalizzati ad un orientamento attivo nell’ambito dell’alto artigianato artistico. In particolare, è stata sottoscritta una collaborazione con Confartigianato Imprese Grosseto, nella formula di laboratorio attivo all’interno della scuola, per avvicinare gli studenti all’arte dell’oreficeria con il progetto “La Bottega Orafa”. 

 

 

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