Le dà 65.000 euro per farla smettere di prostituirsi | MaremmaOggi Skip to content

Le dà 65.000 euro per farla smettere di prostituirsi

A processo il ragazzo che aveva fatto da tramite tra la ventenne e l’ottantenne che si era innamorato di lei: credeva che la giovane andasse a vivere con lui, ma era un truffa
I carabinieri di Follonica

FOLLONICA. Non c’è un’età nella quale smettere di amare. E non c’è nemmeno un’età nella quale le lusinghe di una ragazza giovanissima debbano per forza essere interpretate come qualcosa di non meritato. Anche se la giovane, svolge il mestiere più antico del mondo

Lusinghe che però, sarebbero costate a un 85enne, la bellezza di 65.000 euro, soldi che l’anziano avrebbe consegnato alla ragazza, a un’altra giovane che faceva da interprete tra i due e al suo complice, Svetlin Rusinov, un 31enne di origine bulgara che ora sarà processato. 

Soldi in cambio di sesso

A scoprire la truffa ai danni dell’anziano sono stati i carabinieri di Scarlino, che nel 2018 arrestarono due ragazze, appena ventenni, accusate di estorsione nei confronti dell’uomo. Una di loro aveva avuto, nel corso dell’anno precedente, diversi rapporti sessuali con l’allora ottantenne, rapporti che l’uomo aveva considerato come la prova dell’amore nutrito dalla giovane nei suoi confronti. 

Invece, secondo quanto scoperto dai militari, la ragazza non aveva alcuna intenzione di andare a vivere con l’anziano: voleva solo i suoi soldi, che è riuscita a farsi consegnare dall’uomo con l’aiuto dei suoi due complici. 

Rusinov, difeso dall’avvocato Claudio Cardoso, come richiesto dal sostituto procuratore Giampaolo Melchionna è stato rinviato a giudizio dal giudice Sergio Compagnucci: è accusato di truffa aggravata. 

L’anziano infatti si era innamorato della ragazza ed era disposto a pagare cifre ingenti per farla smettere di prostituirsi. Soldi che le venivano versati con bonifici e in contanti

Cifre per curare i genitori, ma erano perfettamente sani

L’anziano voleva che la ragazza non facesse più la vita che aveva condotto fino ad allora e per questo le aveva versato in un paio di occasioni 30.000 euro in totale. La giovane, che gli aveva promesso che sarebbero andati a vivere insieme, era tornata in Bulgaria e dalla sua città aveva continuato a chiedere all’anziano cifre, spiegando che le sarebbero servite per curare sua madre, gravemente malata e suo padre, che era malato di cuore. 

Ma non era vero. L’anziano però, aveva continuato a inviarle soldi, nell’attesa che la ragazza tornasse in Italia e che finalmente potesse coronare il suo sogno d’amore. Amore che però era a senso unico e che alla fine, è sfociato in un’indagine condotta dai carabinieri, che hanno messo fine alla truffa nei confronti dell’uomo.  

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