GROSSETO. Era il pomeriggio di giovedì 2 gennaio quando un pino è crollato in via Rovetta, colpendo il camper di Jessica Grieco. Sotto choc e con l’aiuto di una passante la donna ha chiamato i soccorsi stradali. Il camper ha riportato danni alla carrozzeria e al tettuccio, proprio sopra la zona notte.
Jessica, da un paio d’anni, ha scelto di lasciare il lavoro, gli affetti e una vita tradizionale per seguire uno stile diverso, più essenziale e a stretto contatto con la natura. Vive in camper e si sposta sul territorio facendo volontariato per varie associazioni.
«I miei valori sono allineati a un modo di vivere diverso, lontano dal denaro e più vicino alla natura – racconta – Per me il camper non è solo un mezzo, è casa. Il danno che ho subito è serio e credo che la caduta di quel pino fosse prevedibile: esistono studi che permettono di valutare lo stato di salute degli alberi. Per questo spero che l’amministrazione comunale si faccia carico dei danni».
Jessica: «Ero sotto choc. Cerco la ragazza che mi ha aiutata»
La donna aveva parcheggiato in via Rovetta intorno alle 17.45 per andare all’ufficio postale e spedire un pacco. Poco dopo ha sentito uno scricchiolio improvviso, seguito dal crollo dell’albero: la chioma si è abbattuta direttamente sul camper.
«Mi ero fermata a chiedere a una ragazza se avesse bisogno di aiuto – racconta – poi ho sentito dei rumori e, voltandomi, ho visto l’albero cadere. Ero sotto choc e non sono riuscita a chiamare nessuno. Sono molto grata di non essermi fatta male: due minuti prima ero esattamente nel punto in cui è caduto il pino».
I danni, fortunatamente, non hanno coinvolto persone, ma la carrozzeria e il tettuccio del camper sono rovinati. «Poteva andare molto peggio – dice Jessica – ma ora rischio infiltrazioni d’acqua che potrebbero rovinare tutti gli interni. Mi sono spaventata molto. Una ragazza mi ha aiutata a chiamare i soccorsi: si chiama Daniela e mi piacerebbe rintracciarla per chiederle se vuole testimoniare».
Sul posto sono intervenuti la polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area e rimosso la chioma dell’albero dal mezzo.
La questione dei pini e degli abbattimenti è da tempo al centro del dibattito cittadino, anche perché la caduta di alberi con problemi strutturali può essere prevista. Proprio per questo Gessica spera che il Comune di Grosseto riconosca il risarcimento dei danni.
«In giornata andrò da un carrozziere per capire a quanto ammonta il danno – conclude – È stato un incidente e so che queste cose possono succedere, ma non si è trattato di un ramo: è caduto un albero intero. Spero davvero che qualcuno mi aiuti a rimettere in sesto la mia casa».



