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Laura Santella: dopo il fantasy, arriva il romanzo storico

“La leonessa di Bretagna” il nuovo libro di Laura Santella, è disponibile nelle librerie e online
Laura Santella col suo nuovo libro “La Leonessa di Bretagna” alla Libreria Mondadori di Grosseto

GROSSETO. «Ho sempre scritto, ma non avevo mai immaginato di pubblicare un libro perché pensavo che fosse una cosa impossibile. Poi, leggendo un romanzo pubblicato con il selfpublishing, ho preso coraggio e mi sono messa a lavorare sul mio primo progetto. Circa nove mesi dopo stringevo tra le mie mani la prima copia di “Il cavaliere di Eron – L’avvento”». 

Laura Santella, giovane, scrittrice grossetana, racconta così la genesi del suo primo romanzo che nel 2013 l’ha avviata lungo il percorso affascinante della scrittura.

La leonesa di Bretagna e agli altri libri pubblicati da Laura Santella
“La leonessa di Bretagna” e agli altri libri pubblicati da Laura Santella

 Questa volta, uscendo dall’alone fantasy, ha scelto il romanzo storico, raccontando un’eroina femminile, Jeanne de Belleville, che da tragedie personali ricava la forza per superare situazioni difficili.

«Ho “incontrato” per caso il personaggio di Jeanne Belleville – dice – e subito sono andata a cercare qualche notizia. Più dettagli scoprivo e più mi veniva voglia di raccontare questa storia. Non è stato facile, ho dovuto immaginarne il carattere e i pensieri basandomi su ciò che ha fatto nella sua vita, quindi in un certo senso c’è molto di me».

Affrontare un romanzo ispirato a fatti storici si è dunque rivelato più ostico che scrivere di pura fantasia: «Ho dovuto prestare attenzione al contesto storico e alla cornice in generale: abiti, armi, usi e costumi dell’epoca non potevano essere “improvvisati dalla mia fantasia”, ma dovevano rispettare la realtà. E per questo è stato importantissimo avvalermi della consulenza di una medievista che, al contrario di me, è una professionista che ha studiato a fondo il medioevo», racconta Laura.

Una eroina sì, ma con difetti 

La protagonista Jeanne è la vera eroina del romanzo, ma rimane comunque vicina alla sua natura umana: «Se si vogliono dei personaggi credibili – puntualizza Laura -, si devono sempre creare delle ombre. In questo caso, essendo una persona realmente esistita, era ancor più importante che Jeanne avesse dei difetti. In primis giudica il prossimo in base alla sua nazionalità, poi al suo rango e infine solo per il “sentito dire”. Inoltre, non si fa scrupoli a punire violentemente chi la ostacola ed è disposta anche a sacrificare degli “innocenti” pur di raggiungere il suo scopo».

Laura fuori dal fantasy

Il primo assaggio di romanzo storico, non è dispiaciuto a Laura chissà che non ne nascano altri.

«In effetti avrei piacere di continuare questo “progetto” facendo diventare “La Leonessa di Bretagna” il primo volume di una collana. Magari romanzi storici in cui le donne hanno preso in mano la propria vita nonostante il loro tempo gli fosse avverso».

«Penso che conoscere queste storie possa dare coraggio anche alle donne di oggi. Perché se una donna del Medioevo è riuscita a farsi valere in guerra, allora una donna di oggi può vincere le proprie battaglie, di qualunque natura esse siano.

Ho già un paio di storie appuntate qua e là, ma prima devo trovare un’altra esperta di storia. Infatti, sono quasi tutte ambientate in contesti storici diversi dal medioevo; quindi, devo per forza “armarmi” di un altro esperto. Perciò in futuro, chissà…?». conclude Santella.

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