L'atto d'amore di Marco Risi al Piccolo Cineclub Tirreno | MaremmaOggi Skip to content

L’atto d’amore di Marco Risi al Piccolo Cineclub Tirreno

Doppia proiezione di “Il punto di rugiada”, l’ultimo film del regista del “Muro di gomma” e di “Fortapasc”. Ecco come prenotarsi: dopo la proiezione, dibattito con lo sceneggiatore
Marco Risi e, a destra, la locandina del film

FOLLONICA. Sarà il grande regista Marco Risi l’ospite speciale del quarto appuntamento con il Piccolo Festival Tirreno 2024 in programma il prossimo lunedì 19 febbraio alle 18 e alle 21.30. 

Il regista presenterà il suo ultimo bellissimo film, “Il punto di rugiada”, una commedia e insieme un grande atto d’amore.

Sono aperte le prenotazioni al 339/3880312.

La proiezione si svolgerà presso la Sala Tirreno in via Bicocchi 53 a Follonica.

Sceneggiatore e regista impegnato

Marco Risi, pluripremiato sceneggiatore e regista di opere come “Mery per sempre”, “Il muro di gomma” e “Fortapàsc”, e figlio del maestro Dino Risi, presenterà  il suo lungometraggio in prima visiona e Follonica e dopo la proiezione parteciperà all’incontro con il pubblico presente.

«In questo film – racconta il regista – c’è anche la grande nostalgia per mio padre. Mi manca tutto di lui e soprattutto il fatto che non abbia potuto vedere i miei ultimi lavori». 

Il film in anteprima

Protagonista dell’opera è Carlo, un ragazzo viziato e sregolato. Siamo nell’estate 2018. Carlo è un figlio di papà che, dopo una serata con gli amici in cui ha bevuto parecchio, si è messo alla guida provocando un incidente d’auto in cui una ragazza è rimasta sfregiata. Il tribunale lo condanna a un anno di servizi sociali presso una casa di riposo dove dovrà occuparsi degli anziani ospiti, con il divieto assoluto di definirli “vecchi”.

A condividere la sua pena è Manuel, un giovane spacciatore; a presiedere la casa di risposo ci sono invece un direttore che detesta entrambi i ragazzi e vorrebbe vederli in galera, e una capoinfermiera, Luisa, che si è già imbattuta in Carlo, ma non sappiamo né dove né perché. L’infermiera Luisa guiderà i due ragazzi in un mondo senza età dove condivisione e accoglienza cambieranno per sempre il loro sguardo sul mondo e sulla vita.

  

  

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